Palazzo Pitti

Antica residenza dei Granduchi di Toscana (Medici e Lorena) e poi dei Re d’Italia (Savoia), Palazzo Pitti ospita un complesso museale fatto di gallerie e di musei importanti. La Galleria Palatina situata al piano nobile nell’ala sinistra del Palazzo creata dai Lorena alla fine del Settecento inizi Ottocento. Al suo interno, nelle sale di rappresentanza, è collocata la collezione dei Medici che comprende opere di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Pietro da Cortona e di altri maestri italiani ed europei del Rinascimento e del Seicento. Sempre al piano nobile si trovano gli Appartamenti Reali che occupano quattordici stanze dell’ala destra del Palazzo. Residenze private dei regnanti, gli Appartamenti Reali sono allestiti con mobili, arredi ed opere d’arte dal Cinquecento all’Ottocento. All’interno di Palazzo Pitti ci sono inoltre la Galleria d’arte moderna, al secondo piano, che espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del Settecento fino agli anni della prima guerra mondiale, il Museo degli Argenti, situato al piano terreno e al Mezzanino del Palazzo, negli ambienti dell’Appartamento d’Estate della famiglia Medici, che ospita alcune collezioni, tra queste, oltre al Tesoro dei Medici il cosiddetto “Tesoro di Salisburgo”, le collezioni dei vescovi di Salisburgo.
In esterno, nel Giardino di Boboli, una vasta superficie verde adornata di grotte e di grandi fontane, popolata di statue antiche e rinascimentali, si trova nella Palazzina della Meridiana la Galleria del Costume dove sono presenti circa seimila pezzi, fra abiti antichi e moderni, accessori e costumi teatrali. Nella settecentesca Palazzina detta del Cavaliere, posta in cima al Giardino, si trova infine il Museo delle Porcellane che raccoglie le porcellane comprate da Pietro Leopoldo e da Ferdinando III in tutta Europa.