Silvia Noferi

Silvia Noferi è nata a Firenze nel 1977, dove vive e lavora.
Dopo una lunga esperienza in uno studio fotografico, nel 2003 si iscrive al triennio della scuola di fotografia Fondazione studio Marangoni, conseguendo il diploma nel 2006. Da quel momento inizia la sua ricerca artistica concentrandosi inizialmente sull’autoritratto.
Il ciclo esposto in Casermarcheologica, prende il titolo “Polvere”, la quale nella sua definizione, è un insieme di minutissime particelle incoerenti, proprio come noi.
È spesso abbinata al tempo, si dice la polvere dei secoli ed è polvere quella che scorre all’interno della clessidra.
Le foto, con i coriandoli che si dispongono come lontane nebulose di stelle sul volto, costruiscono immaginifiche costellazioni che mischiandosi con i lineamenti, concedono un effimero anonimato. Generano una riflessione su cosa si debba prendere sul serio e perché.
Contestualizzandole al nostro tempo diventano metafora del nostro duplice e contraddittorio desiderio di apparire e celarsi, insieme. Un mostrarsi senza danno come la scia luminosa di una cometa, come l’intermittenza di una stella.
Rivelano la nostra fragilità nei confronti del mistero dell’universo e rimandano ai pixel, allo sciame digitale e tecnologico che avvolge le nostre vite e ci proietta in un futuro non ancora immaginabile.