La politica che mangia i cittadini: esce il libro “Il talento dell’indecenza”

Con l’arrivo dell’autunno la scrittrice Barbara Appiano ha pensato di regalare ai suoi lettori il suo ventesimo libro, “Il talento dell’indecenza – Romanzo da trincea quando la politica del post ideologico è un vuoto a perdere impossibile da riempire, con un panino e la democrazia divorata dalla mediocrità di un terreno incolto: la banalità”.
Un’opera originale ed irriverente, come tutte le opere della scrittrice, in cui i protagonisti sono la classe politica che “lei definisce un vuoto a perdere che nemmeno un panino può riempire”.
Il titolo del libro è eloquente come lo è altresì il richiamo al conte Ugolino e ai suoi figli, che il medesimo divorava secondo Dante Alighieri.
Un personaggio a cui l’autrice affianca il rimando al tema che i figli migliori e cioè gli elettori “sono divorati dai politici”.
In copertina del libro il dipinto dell’artista Giuseppe Alletto dal titolo “How to become a King” in riferimento ad un quadro di Rubens dove il tema è metaforicamente parlando “i padri che divorano i figli”.
Anche per questa nuova opera continua la partnership con il “Corriere dello Spettacolo”, quotidiano on line fondato dallo scrittore giornalista Stefano Duranti Poccetti, con il quale la scrittrice continua a collaborare felicemente.

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Barbara Appiano

L’artista ha rappresentato l’Italia alla London book fair, alla fiera del Libro di New York così come alla fiera di Guadalajara (Messico), Mosca, Torino, Modena, Bordighera, al salone della cultura di Milano, alla fiera del libro di Roma.

È definita la cantrice del disagio del sociale a difesa della natura, della conservazione dei beni monumentali artistici, a difesi dei pazienti psichiatrici, i suoi libri sono degli esseri viventi che parlano di inquinamento del mare, della devastazione del terremoto di Amatrice -terremoto del 24 agosto 2016- in particolare di Saletta frazione di Amatrice, del disagio mentale, della problematica sulla maternità surrogata o meglio conosciuta come Utero in affitto, dell’ossessione dell’abuso della chirurgia plastica, della sindrome da attaccamento simbiotico con il nostro smartphone, piuttosto che il fenomeno del bullismo e ancora il problema delle discariche abusive e dell’inquinamento con il pericolo dell’estinzione degli animali, oltre al tematica del recupero ambientale e alla conservazione dei beni artistici monumentali italiani.

Si considera una lavoratrice socialmente utile, a paga sindacale pari allo zero.
Barbara Appiano è un fervente fenomeno letterario, in continuo movimento, con all’attivo ben 20 libri (e molti altri sono in preparazione).
I suoi libri mantengono una ricerca senza sosta della bellezza e della verità, spaziando nell’ambito sociale e contemporaneo, nella conservazione dei beni artistici e monumentali italiani, in difesa della natura e delle specie a rischio di estinzione e in difesa dei disabili psichiatrici e della malattia mentale.
Barbara Appiano collabora con varie istituzioni nazionali e internazionali quali Il MuMa, Il Museo del Mare di Milazzo, l’ Associazione Nazionale dei Familiari dei Pazienti Psichiatrici “Abbraccialo x me”, e ancora “Amici per sempre”, un’associazione fondata dal medico chirurgo primario ospedale di Desio Dott.Dario Maggioni, con il progetto internazionale per la salvaguardia della fauna selvatica africana a rischio di estinzione quali elefanti e rinoceronti Pengo Life Project.
La Appiano collabora inoltre con il Gruppo Donatori Sangue della Presidenza del Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi, il Comitato RicostruiamoSaletta.org per la ricostruzione del borgo Saletta, frazione di Amatrice, devastata dal terremoto del 24 agosto 2016, con il Centro Cardiologico Monzino per la ricerca cardiovascolare, con l’Istituto Oncologico Europeo per la ricerca oncologica, ha collaborato con la rivista cartacea internazionale per la cultura “Le Muse” recensendo diffusa in tutto il mondo, traducendo autori contemporanei e infine collabora con il Corriere dello Spettacolo, giornale per la cultura fondato dal dott. Stefano Duranti Poccetti.

L’autrice è stata ospite in passato al Maurizio Costanzo Show, ha partecipato numerose volte alla trasmissione televisiva “Libri oggi” condotta dal critico letterario Dott. Andrea Menaglia sul Canale nazionale Italia 161, in cui ha presentato i suoi numerosi libri, oltre ad essere stata intervistata da Radio Cusano Campus, Radio Onda Web di Napoli, Radiodueminutiunlibro.it, mentre alcuni suoi racconti sono stati letti da Maria Cocozza del TG5 nella trasmissione Arca di Noè.
Nel passato ha collaborato come marketing manager per conto della multinazionale svizzero tedesca SIG pubblicando articoli tecnici su applicazioni industriali sviluppate per Bmw, Danone, Iveco, Fairchild, su testate di settore quali Automazione Oggi, Assemblaggio, Packaging.

L’autrice ha lavorato con lo scrittore Domenico Rea (Premio Strega), è stata collaboratrice della rivista mensile Cosmopolitan con articoli di costume e società riguardo la sua città di origine che è Torino, ed è stata nominata dal Ministero dei Beni Culturali “Lettrice d’eccezione”, per la sua attività di lettrice nelle scuole, con la quale collabora in particolare con gli alunni della scuola primaria Carrubaro di Milazzo, per l’illustrazione del libro “Dighe e cascate finché ci sarà sete,” in partnership con il Museo del Mare di Milazzo, con gli alunni delle quinte classi della scuola primaria F.D’Assisi di Correggio (RE) per le illustrazioni interne del libro di con all’attivo ben 20 libri (e molti altri sono in preparazione).

I suoi libri mantengono una ricerca senza sosta della bellezza e della verità, spaziando nell’ambito sociale e contemporaneo, nella conservazione dei beni artistici e monumentali italiani, in difesa della natura e delle specie a rischio di estinzione e in difesa dei disabili psichiatrici e della malattia mentale.

Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, che ha ricevuto e letto i suoi libri si è congratulato con Barbara Appiano per la creatività finora espressa e per i temi che il medesimo Presidente condivide, quali difesa ambiente, diffusione dell’arte e impegno nel sociale.

Molti suoi libri hanno il patrocinio di diverse grandi istituzioni, il cui ricavato delle relative vendite viene donato in beneficenza alle associazioni interessate.
Numerose le collaborazioni con riviste culturali tra cui la rivista internazionale per la cultura “Le Muse”, il quotidiano on line ” Il Corriere dello spettacolo ” , la prestigiosa e storica rivista culturale “Il Borghese” e la rivista “Vitamine vaganti ” organo ufficiale dell’associazione Toponomastica femminile di cui Barbara Appiano e’ socia sostenitrice.

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