Mostra di Adriano Bimbi a Tavarnelle Val di Pesa, Firenze

Adriano Bimbi - La casa dei miei sogniSi inaugura domenica 29 settembre, alle ore 16 nel Complesso museale della Pieve di San Pietro in Bossolo, a Tavarnelle Val di Pesa (FI), la mostra di sculture dal titolo “Colli rugosi e case sospese. Le impervie vedute di Adriano Bimbi”.
In esposizione una selezione di opere, una ventina di pezzi comprendenti alcune figure a grandezza naturale e una serie di paesaggi di dimensioni contenute, realizzate tra il 1983 e il 2019: bronzi – paesaggi in miniatura sospesi – che poi l’artista colora op.pure qua e là copre di foglia d’oro, come si faceva in antico.
La mostra, visitabile durante i fine settimana con ingresso libero, è organizzata dall’Associazione Amici del Museo e dalla Proloco di Tavarnelle Val di Pesa, patrocinata dall’Unione Comunale del Chianti e sponsorizzata da Chianti Banca.

L’artista

Adriano Bimbi è nato nel 1952 a Bibbona, piccolo paese tra la costa e la campagna livornese.
Ha studiato per pittore all’Accademia di Belle Arti di Firenze con il Maestro Fernando Farulli, a cui deve la sua formazione umana ed artistica e, conclusa l’Accademia, da autodidatta, ha iniziato a fare lo scultore.
Il professor Renzo Federici ha presentato la sua prima mostra, ma è stato Mario De Micheli il suo vero precettore. A lui deve le sue prime ed importanti esposizioni alla Galleria Fante di Spade, alla Permanente, al Palazzo della Triennale, alla Galleria Valentini, tutte nella città di Milano, ma anche a Padova, Asti, Torino, Genova.
Ha realizzato monumenti per le città di Albenga, Cremona, Cesena e Milano Marittima. La Galleria l’Affresco di Montecatini Terme lo ha presentato in numerose Fiere d’Arte: all’ Expo di Bari, alla Fiac di Parigi, all’Arte Fiera di Bologna.
L’architetto Marisa Zattini ne ha curato le mostre a Cesena, alla Fortezza di Castrocaro Terme, a San Gimignano, a Forlì, a Sarsina e al Mugello. Vinicio Chiari e Fosco Masini, curatori d’Arte in Firenze, ai quali è legato da una profonda amicizia, hanno contribuito all’esposizioni a Münster, a New York e a Bruxelles. Nel 2010 ha esposto all’UIA di Firenze.
Recentemente l’amico Gao Jun ha curato le mostre in Cina: a Pechino, Xi-An, Lanzau.
Vanta una riconosciuta considerazione come artista e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

La Pieve di San Pietro in Bossolo

La fondazione della Pieve di San Pietro in Bossolo risale all’XI secolo in stile protoromanico fiorentino, anche se esistono testimonianze lapidee del posto risalenti al V secolo; il pronao risale invece al XV secolo, mentre gli adiacenti corpi di fabbrica sono stati realizzati in epoche successive, dal XVI al XVIII secolo. Nello spazio antistante la Pieve, da cui si può godere di una magnifica vista sulle colline toscane, un tempo doveva sorgere una costruzione a uso di battistero e a imitazione del fiorentino “bel San Giovanni” e della cattedrale di Santa Reparata. All’interno della Pieve si trova un fonte battesimale a immersione, mentre all’interno del museo è visibile una tavola duecentesca raffigurante la Madonna col Bambino attribuita a Meliore di Jacopo.

INFO
Adriano Bimbi
Colli Rugosi e case sospese. Le impervie vedute di Adriano Bimbi
A cura di Antonio Natali
29.09.2019 | 01.12.2019

Inaugurazione 29.09.2019 ore 16
Complesso museale della Pieve di San Pietro in Bossolo
Strada della Pieve 1, Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Tavarnelle (FI)
Ingresso libero
Orari: venerdì, sabato e domenica 15,30-18,30
la domenica anche 11-12,30
Tel. 348.3815706 oppure 338.2956445

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