L’ennesimo compleanno

Ennesimo compleannoLa vecchiaia, in quanto capitolo finale, viene spesso confusa con l’idea di declino, chiusura e termine. I vecchi, abbandonati come rottami in qualche “officina” geriatrica, si riconoscono quali scarti di un mondo che non ha bisogno di impacci e perdite di tempo. Il testo di questa vecchia signora Rossana, attraverso tre quadri-affreschi, richiamo metaforico alla terza età, prova a riscattare l’ultima tappa della nostra esistenza rendendola volutamente più lunga e sottolineandone la densità e la bellezza.

Giunta all’ennesimo compleanno, la signora Rossana si ritrova co-stretta nelle solitarie e indifferenti pareti di un ospizio, a causa del suo odio per le macchine che ha più volte colpito con il suo bastone, obbligata ora a deglutire pasticche per vivere ancora un anno da oggetto abbandonato in un cassetto. Nel primo quadro la protagonista ci catapulta nel disagio fisico provocato dalla decadenza del corpo, nella rabbia per un prurito che non riesce ad alleviare e in una nostalgia di un passato sofferto, sì, ma denso di vita; nel secondo quadro l’entrata in scena del signor Ernesto, malato di Alzheimer, con la sua eleganza e simpatia apre con dolcezza uno spiraglio di gioia nel cuore di Rossana regalandole una torta di compleanno e invitandola a ballare un valzer che porterà i due protagonisti a sentire la forza della gioventù sprigionarsi e quasi impossessarsi di loro; nel terzo e ultimo quadro la signora Rossana accompagnata dalla presenza del signor Ernesto, nuota nel fiume di memorie-immagini, custodite gelosamente per tutta la vita, sentendo ancora, anche solo per un momento, la vibrazione di una instancabile voglia di vivere. In questa commedia il gioco tra giovinezza e vecchiaia, tra passione e rassegnazione, tra leggerezza e pesantezza sarà la sfida sia degli attori che dei personaggi, pronti a correre in discesa su una bicicletta che non si fermerà più.

L’Ennesimo Compleanno, un lavoro teatrale nel quale vengono messe in evidenza le sfumature della vecchiaia, capitolo finale della nostra vita che viene spesso confuso con l’idea di declino, chiusura e termine. Questo lavoro si propone di riscattare attraverso una drammaturgia vivace e poetica e un dichiarato gioco scenico l’ultima tappa della nostra esistenza. La comicità poetica e il chiaro gioco dei due attori nell’immergersi nei due personaggi saranno la chiave di lettura e il corrimano di tutta l’opera. __________________________________________________________________

L’ENNESIMO COMPLEANNO
26-27-28 gennaio 2018 | Sala Romateatri| h. 21.00 (dom. h. 18.00)
Via Gina Mazza 15 – Roma

scritto e diretto da Eleonora Cecconi
con Valentina Favella, Alessandro Trionfetti
elaborazione suoni Giorgio Bertinelli
Una produzione LA LINEA GIALLA

Prima romana