Paolo Caccia Dominioni. Un artista sul fronte di guerra

Paolo Caccia Dominioni - Notturno in trincea a CastagnevizzaPhilippe Daverio sarà presente lunedì 24 agosto alle 18 alla Biblioteca Statale S. Crise di Trieste. Il famoso e autorevole critico d’arte affronterà il tema del rapporto fra la creatività di Paolo Caccia Dominioni e le esperienze artistiche coeve.

La mostra dedicata a Paolo Caccia Dominioni, che vede esposte in diversi spazi centinaia di sue opere, tra disegni, illustrazioni, scritti, è stata prorogata per il grande successo di pubblico fino al 26 settembre.
Allestita anche nello Spaziocavana Zinelli&Perizzi di Trieste e alla Caserma Guastatori Berghinz di Udine, l’importante e articolata rassegna rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. È disponibile in mostra il video Ritratto inedito di Dominioni in otto interviste (€ 12), curato da Accerboni e realizzato grazie alla Pro Loco Redipuglia · Sentieri di pace con il contributo di RFI Rete Ferroviaria Italiana. La rassegna propone più di 600 pezzi per lo più inediti e rari, tra progetti architettonici e di design, dipinti, illustrazioni, libri, preziosi documenti e testimonianze su Paolo Caccia Dominioni (Nerviano, prov. di Milano 1896 – Roma 1992), architetto, pittore e formidabile disegnatore, illustratore, scrittore (Premio Bancarella), soldato e personaggio di livello internazionale.
Allestita con il patrocino del Comune di Trieste e di Fondazione Carigo, con il contributo di Fondazione CRTrieste, Associazioni Giuliani nel Mondo e Sentieri di Pace-Redipuglia, gruppo sanitario regionale Health Care Group, Il Piccolo e il Messaggero Veneto media partner, espone anche un’ampia testimonianza sulla Grande Guerra con splendidi dipinti provenienti dai Musei Provinciali di Gorizia (info e visite guidate su appuntamento 335 6750946)

Paolo Caccia Dominioni di Sillavengo (Nerviano, Milano 1896 – Roma 1992), architetto, ingegnere, pittore, formidabile disegnatore, illustratore e scrittore. Personalità di livello internazionale, fu attivo dalla fine degli anni ‘50 alla seconda metà degli anni ‘80 a Gorizia e nel Friuli Venezia Giulia, lasciando in questi luoghi un segno indimenticato. Nel centenario della Grande Guerra, che lo vide presente sul Carso goriziano dal 1916 al ‘18, la rassegna appare quanto mai opportuna nell’approfondire questa straordinaria e modernissima figura di artista e d’intellettuale, che da cronista imparziale e con affascinante, inconfutabile talento, ha saputo raccontare e interpretare la storia attraverso l’arte visiva e la scrittura.
Marianna Accerboni, architetto e critico d’arte

Philippe Daverio – Uomo di cultura dall’eloquio brillante e dall’eleganza piacevolmente eccentrica, Daverio (Mulhouse, Alsazia 1949) vive a Milano. Professore ordinario alla Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, tiene corsi alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano. È direttore della rivista Art e Dossier e autore e conduttore in TV di Passepartout, Emporio Daverio e Il Capitale. Ha pubblicato per Rizzoli Il Museo immaginato (2011), Il secolo lungo della Modernità (2012), Guardar lontano Veder vicino (2013), Il secolo spezzato delle Avanguardie (2014), La buona strada (2015). Dal 2014 è direttore del Museo del Duomo di Milano.



PAOLO CACCIA DOMINIONI, un artista sul fronte di guerra |
9.7.2015 – 26.9.2015 | TRIESTE – SEDI VARIE

INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO
Biblioteca Statale S. Crise
Largo Papa Giovanni XXIII, 6 – Trieste

 

Altri articoli