Foto-ritratti di autori italiani e altri (1967-2013)

Mladen MachiedoLunedì 16 febbraio alle 18 si terrà presso la Libreria Lovat  di Trieste l’inaugurazione della rassegna “Foto-ritratti di autori italiani e altri (1967-2013)” a cura del prof. Mladen Machiedo, italianista croato. Introdurranno Emina El Majzoub, Console reggente del Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, Damir Murkovic, Presidente della Comunità Croata a Trieste, il prof. Machiedo e l’arch. Marianna Accerboni. La rassegna è stata  realizzata in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste e la Comunita’ croata di Trieste.

In mostra più di 150 fotografie di Machiedo che raffigurano 60 autori italiani, tra cui Eugenio Montale, Carlo Betocchi, Giancarlo Vigorelli e il futurista Primo Conti, accanto ad autori croati, tra cui lo scultore Kuzma Covačić, e francesi, come Raymon Queneau, che hanno avuto rapporti culturali con l’Italia. “Fotografo” afferma Machiedo “perché, pensando anche alla problematica proustiana del tempo ritrovato, il momento è molto fugace e la foto conserva la vita”.

Mladen Machiedo (Zagabria 1938) è poeta, scienziato, saggista, memorialista, curatore di antologie e traduttore. Laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Zagabria in lingua e letteratura italiana e in lingua e letteratura francese, da lettore ad assistente, a docente, a professore ordinario di letteratura italiana (riconfermato a vita), ha percorso, nella sua città natale, tutti i gradini della scala accademica per ritirarsi nel 2006 in pensione a favore della propria attività letteraria e continuando, tuttavia, dal 2011 a insegnare a contratto quale professore emerito.
Ha tenuto numerose conferenze, quale visiting professor, all’Università di Firenze, alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Padova, Udine, Trieste, Spalato e Lubiana. Fa parte in patria di diverse redazioni e della consulenza internazionale delle riviste italiane «Testuale» e «La Modernità letteraria». Ha vinto innumerevoli premi, tra cui il Premio Quasimodo, il Premio Eugenio Montale e il Premio Flaiano. Al saggio su Ungaretti e al primo dei due su Pasolini l’autore deve invece il Premio Lerici Pea (1994), a quello su Biagio Marin il premio omonimo (1997). Il saggio sui suoi “tre decenni con gli scrittori” ha offerto invece un anticipato autocommento metodologico a quella “Italia dolceamara”, libro in cui Machiedo descrive in croato i suoi incontri con gli autori, accolto nel 2000 con il consenso unanime della critica croata.

DOVE: Libreria Lovat · Viale XX Settembre 20, edificio Oviesse, 3° piano · Trieste
QUANDO: 16 febbraio 2015 ore 18.00
A CURA DI: Mladen Machiedo
INFO: 040 637399

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