Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985

Composizione MazeltovLa mostra di Chagall a Milano al Palazzo Reale è la più grande retrospettiva degli ultimi 50 in Italia anni e comprende il periodo dell’artista che va dal 1908 al 1985. Sono esposte nelle varie sezioni 220 opere provenienti dai più famosi musei del mondo che ripercorrono tutto il periodo artistico del grande maestro russo. Partendo dai suoi primi esordi in Russia, si apre il percorso espositivo della mostra di Milano, un rigoroso e completo percorso cronologico che ripercorre la produzione artistica di Chagall nelle varie fasi della sua lunga vita.
Nato nel 1887 a Vitebsk nella Bielorussia da una famiglia ebrea di modeste condizioni sociali, suo padre era operaio e sua madre una piccola negoziante, March Chagall ha attraversato il Novecento assimilando i linguaggi sperimentali delle avanguardie artistiche d’inizio secolo, rimanendo però sempre fedele alle radici della sua terra natale russa di fine Ottocento, al mondo semplice e modesto della periferia di Vitebsk dove aveva passato la sua infanzia: “…un agglomerato di casette di legno posto alla confluenza di due fiumi, Vitsba e Dvina. Un grande villaggio, ma pieno di chiese, più di trenta. Chiese, staccionate, botteghe sinagoghe, rabbini, commercianti barbuti, donne prolifiche” così scrive l’artista nella sua autobiografia pubblicata a Berlino nel 1923.
Nel 1910 si trasferisce per un periodo a Parigi dove viene a contatto con le avanguardie artistiche europee, in particolare con il Fauvismo e il Cubismo. Nella capitale francese frequenta artisti e intellettuali tra i quali Fernand Léger, Alexander Archipenko, Henri Laurens, Amedeo Modigliani, Chaïm Soutine e i poeti Blaise Cendrars, Guillaume Apollinaire, Max Jacob e André Salmon.
Nel 1914 ritorna in patria e l’anno successivo sposa Bella Rosenfeld.
Nel 1917 prende parte attivamente alla rivoluzione russa e viene nominato Commissario alle Belle arti per la regione di Vitebsk. Nella sua città natale fonda una scuola d’arte e il Museo d’arte moderna. In seguito nel 1923 ritorna a Parigi e vi rimane fino a quando nel 1941 non è costretto a emigrare negli Stati Uniti a causa delle persecuzioni naziste.
Su invito del Museum of Modern Art e grazie all’aiuto di Varian Fry raggiunge New York il 23 giugno 1941, lo stesso giorno in cui la Germania nazista invade l’Unione Sovietica.  Da qui riparte la sua attività artistica nel nuovo paese.
Nel medesimo periodo di ritorno da un viaggio in Mexico realizza scene e costumi del balletto Aleko  sul tema gli Zingari di Puskin con musica di Ciajkowskij.
Nel 1944 durante un soggiorno di lavoro a Cranberry Lake sua moglie Bella si ammala e portata nell’ospedale locale muore nel giro di trentasei ore a causa di una infezione e all’incuria dei medici: una terapia a base di penicillina avrebbe potuto salvarla.
L’artista russo rimane un anno senza prendere in mano i pennelli, scosso dalla tragedia che lo ha colpito, dopodiché dopo varie tappe ritorna in Francia nel 1948.
Nel 1950 si stabilisce definitivamente in Costa Azzurra.

Durante il percorso espositivo i visitatori potranno scoprire il mondo poetico di Chagall rappresentato da contadini, vagabondi, povera gente dei suoi ricordi d’infanzia nella sua città natale trasportati però, a differenza dei pittori democratici russi dell’Ottocento, nel regno della fiaba dove tutto è possibile. Una enorme lepre conduce una ragazza vicino alla luna, i poveri volano nel cielo suonando il violino, una mucca passeggia con l’ombrello. Questo è quello che l’artista racconta nei suoi quadri, un mondo onirico e fiabesco dove non esiste più il peccato originale e dove l’uomo ha ritrovato la sua libertà.
I suoi colori, le sue prospettive improbabili, i suoi spazi impossibili parlano, attraverso un linguaggio simbolico e allegorico,  di pace, di gente che lavora la terra, di gente che va a nozze dal pope e muore circondata da candeline.
Il suo è un mondo di amore in contrasto con le tragedie e le barbarie del Novecento.

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Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985

Palazzo Reale
Piazza Duomo 12 | Milano
17 settembre 2014 – 1 febbraio 215

Orari: lunedì 14.30 – 19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30
giovedì e sabato 9.30 – 22.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Info e prenotazioni: http://www.mostrachagall.it/info

A cura di: Claudia Zev
In collaborazione con: Meret Meyer

Una mostra di:
Comune di Milano‐Cultura
Palazzo Reale
Musees royaux des Beaux‐Arts de Belgique,
Brussels/Koninklike Musea voor Schone Kunsten van Belgie,
Brussels
24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE
Arthemisia Group
GAmm Giunti

Una iniziativa di: Milano Cuore d’Europa
Allestimento: Ferdinando Fagnola in collaborazione con Eduardo Simolo

BIOGRAFIA

GALLERIA

 

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