Ala al-Aswani al Salone Off 365 di Torino

Foto al-AswanyIl 13-14 ottobre 2014 lo scrittore egiziano ‘Ala al-Aswani ha presentato per la prima volta in Italia, al Salone Off 365 di Torino, il suo nuovo romanzo Cairo Automobile Club (Feltrinelli).

Con ‘Ala al-Aswani è ripartito il Salone Off 365, il calendario di appuntamenti promosso dal Salone Internazionale del Libro, diffuso su tutto il territorio urbano e partecipato sin dall’ideazione del programma, con un’attenzione all’approfondimento dei contenuti e alla promozione della lettura. Si basa su una formula nuova di promozione della lettura e dei libri. Questa prevede la formazione e il coinvolgimento diretto nella conduzione degli incontri da parte dei gruppi di lettura delle Biblioteche civiche torinesi e degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della città. È realizzato inoltre con le Circoscrizioni, la Scuola Holden, le librerie indipendenti, le case editrici e le associazioni culturali.

La disabilità sarà il tema del successivo appuntamento del Salone Off 365 e proposto all’interno delle iniziative La settimana del libro accessibile (organizzata da Area Onlus e dalla Fondazione Giovanni Agnelli) e Libriamoci (organizzata dal Centro per il libro e Salone Internazionale del Libro): lo scrittore Massimiliano Verga incontra gli studenti del Liceo Domenico Berti (Via Duchessa Iolanda 27 bis) mercoledì 29 ottobre alle ore 11. Dopo il successo di Zigulì (Mondadori, 2012), l’ultimo libro di Verga, Un gettone di libertà (Mondadori, 2014), attraverso un registro tragicomico racconta cosa significhi essere padre di un figlio disabile, i momenti di sconforto, rabbia e impotenza, ma anche le piccole e grandi conquiste e gioie quotidiane. Tra i protagonisti degli incontri successivi: Massimo Recalcati, Susan Vreeland, Lucia Annibali (novembre) e Paola Maugeri (dicembre).
‘ALA AL-ASWANI

Copertina Cairo Automobile ClubCairo Automobile Club (Feltrinelli) dipinge con realismo, humour e tenerezza un universo sociale, economico e culturale che cambia e stravolge i destini individuali, i quali, a loro volta, trasformano il mondo stesso. Impegnato e umanista, ‘Ala al­Aswani riprende i racconti popolari e i colori di Palazzo Yacoubian quasi con l’intento di indicare la strada per il suo Paese: una democrazia egiziana da costruire.
Alla fine degli anni Quaranta, nei locali del Cairo Automobile Club, l’Egitto dei pascià e dei monarchi corteggia aristocratici e diplomatici europei di ogni tipo. Stravaganza, magnificenza e decadenza si palesano nei salotti sfarzosi ed eleganti. Invece, negli spazi comuni, servitori e impiegati venuti dall’Alto Egitto e dalla Nubia si affannano a soddisfare le esigenze dei clienti e del severo El­Kwo, il ciambellano del re (anche il capo supremo degli impiegati di tutti i palazzi reali), che spadroneggia sulla misera esistenza dei suoi sottoposti e si diletta a sottomettere il personale.
Tra i personaggi memorabili si ricorda Abdelaziz Hamam, l’erede di una potente famiglia in rovina, arrivato al Cairo nella speranza di assicurare un’educazione alla sua prole. Seguendo i diversi cammini che intraprendono i suoi figli, il romanzo descrive gli ultimi sussulti dell’Egitto pre-nasseriano: l’arroganza delle classi dominanti, la miseria degli emarginati, il risveglio del sentimento nazionalistico. Intanto l’edificio inizia a mostrare le sue crepe e nel suo microcosmo fremono i tempi futuri e l’esplosione rivoluzionaria che infiammerà il paese.

‘Ala al-Aswani, tra i maggiori scrittori contemporanei, è stato ospite al Salone Internazionale di Torino nel 2009, in occasione della presenza dell’Egitto come Paese ospite. Nato al Cairo nel 1957, oltre a esercitare la professione di dentista, scrive per diversi quotidiani e riviste di letteratura, politica e questioni sociali. È stato uno dei membri fondatori del movimento di opposizione Kifaya (Basta così).
La sua prima opera, Palazzo Yacoubian (Feltrinelli, 2006), suscitò grande scalpore per i temi affrontati e da allora è il romanzo più venduto nel mondo arabo. Dal libro è stato tratto un film presentato al Festival di Roma nel 2006. Feltrinelli ha pubblicato anche: Chicago (2008); Se non fossi egiziano (2009); La rivoluzione egiziana (2011; Premio per la Cultura Mediterranea – Fondazione Carical); la prefazione per Arabi invisibili (2007) di Paola Caridi; Cairo Automobile Club (2014).

IL SALONE OFF 365

Nato nel 2014 come naturale evoluzione del Salone Off di Torino (che da undici anni porta con successo grandi libri e grandi scrittori al di fuori dei padiglioni del Lingotto nei giorni del Salone Internazionale del Libro), il Salone Off 365 è realizzato insieme con:

– le Circoscrizioni: da undici anni partecipano all’organizzazione del Salone Off – alcune sin dall’inizio, altre si sono unite strada facendo – e mettono a disposizione i propri luoghi di aggregazione e le propria professionalità, anche in aree periferiche e decentrate.
– la Scuola Holden: i giovani allievi della scuola di scrittura, guidati dai loro tutor e in coordinamento con il Salone Internazionale del Libro, si trasformano in insegnanti per aiutare gli studenti delle scuole superiori ad analizzare le pagine di un libro, a porre domande all’autore, a recensire un romanzo, a presentare lo scrittore durante gli incontri.
– le Biblioteche civiche torinesi: i gruppi di lettura, che abitualmente si ritrovano in diverse biblioteche della città, si preparano all’appuntamento con l’autore leggendo e approfondendo le sue opere nelle settimane precedenti; in occasione dell’incontro alcuni componenti del gruppo salgono sul palco con lo scrittore per presentarlo al pubblico.
– le scuole torinesi: gli studenti leggono e discutono i libri in classe e partecipano agli incontri di formazione e del Salone Internazionale del Libro e della Scuola Holden, per arrivare informati e preparati al momento del confronto con l’autore e per presentarlo al pubblico di altri giovani studenti.
– le librerie della città: si alterneranno ai vari appuntamenti per proporre i libri dell’autore presentato.
– i giovani cronisti del Bookblog del Salone Internazionale del Libro: documentano con interviste, video, recensioni, resoconti giornalistici e contributi audio i diversi appuntamenti, rendendoli accessibili sul sito del Salone (http://bookblog.salonelibro.it).

Info: www.salonelibro.it – 011.5184268

Comunicato stampa Paola Galletto | Ufficio stampa Salone del Libro

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