Fondazione Fiumara d’Arte – Il Rito della Luce

La Fondazione Fiumara d’Arte, partendo da Librino quartiere difficile di Catania, organizzerà nei giorni del solstizio d’inverno, non a caso è scelto il 21 dicembre giorno che coincide con la profezia dei Maya, la manifestazione il “Rito della Luce» una reazione spirituale attraverso la diffusione della cultura e dell’arte all’imbarbarimento della società contemporanea e ai sui valori materialistici.
Per tre giorni gli studenti insieme ad artisti, musicisti, poeti, associazioni, agli abitanti di Librino e gruppi di diverse etnie, si riuniranno per proteggere e consegnare la “luce della conoscenza”. Offriranno la loro opera i più importanti poeti contemporanei nazionali, (Antonella Anedda, Maria Attanasio, Giovanni Fontana, Mariangela Gualtieri, Biagio Guerrera), e siciliani (Cinzia Accetta, Sebastiano Adernò, Saragei Antonini, Francesco Balsamo, Dina Basso, Angela Bonanno, Sebastiano Burgaretta, Giuseppe Calcagno, Maria Gabriella Canfarelli, Luigi Carotenuto, Giuseppe Carracchia, Giuseppe Condorelli, Sergio Costa, Giampaolo De Pietro, Enrico De Lea, Claudia Distefano, Vincenzo Galvagno, Paolo Gulfi, Antonio Lanza, Stefania Licciardello, Paolo Lisi, Luciano Mazziotta, Josephine Pace, Giovanni Parentignoti, Renato Pennisi, Alessandro Puglisi, Margherita Rimi, Piero Ristagno, Pietro Russo, Ignazio Sauro, Biagio Salmeri, Angelo Santangelo, Angelo Scandurra, Luigi Taibbi, Emiliano Zappalà). Durante le notti del Rito gli studenti declameranno i loro migliori versi, insieme a quelli di grandi poeti.
Prenderanno parte alla manifestazione anche numerosi musicisti e performer dando vita a spettacoli musicali con danze, canti e sonorità universali. Sarà presentato poi l’Archivio socio-antropologico della città di Catania, frutto del lavoro svolto negli ultimi due anni dalla Fondazione nel quartiere di Librino. L’Archivio è il prodotto dell’opera di trenta fotografi siciliani e alcuni grandi maestri della fotografia internazionale che hanno creato numerosi laboratori didattici nelle scuole di Librino e Catania città. Gli studenti insieme ai fotografi e ai professori hanno tradotto in immagini un articolo della Costituzione scelto dagli alunni stessi. Sono state coinvolte inoltre le famiglie di cento bambini di Librino che hanno raccontato la loro vita sempre attraverso delle immagini e sono state depositate nell’Archivio i volti di oltre trentamila persone.

La Fondazione Fiumara d’Arte, il cui presidente è Antonio Presti, si batte da anni per al diffusione della cultura nei quartieri più disagiati nel tentativo di unire centro e periferia emarginata della città attraverso la realizzazione di opere d’arte, dimostrazione di questo impegno è l’inaugurazione nel 2009 della «Porta della Bellezza» simbolo della rinascita culturale di Librino. In un periodo di grave crisi e di attacco all’istruzione pubblica, la scuola dei bambini viene innalzata a «Tempio della conoscenza» quale spazio istituzionale della formazione, luogo centrale e sacro della società.

La Fondazione donerà successivamente l’Archivio socio antropologico alla Sovrintendenza ai Beni culturali di Catania

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il “Rito della luce”

Dalla Sicilia, terra dai forti contrasti, zampilla fresca e profumata l’acqua della “Bellezza” Solstizio d’inverno 20 – 22 dicembre 2012
Istituto Comprensivo Campanella Sturzo, Librino – Catania
30 scuole, 3000 studenti, 120 artisti, 90 poeti, 30 associazioni, 40 fotografi,
150 musicisti, 5 gruppi etnici differenti

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