Mostra di Domenico Mangano a l’Ozio di Amsterdam

Domenico Mangano WAR GAME, 2012, HD video 20’.L’Ozio, sabato 29 settembre dalle ore 17:00, inaugura una nuova tappa del ciclo di mostre di artisti italiani che lavorano attorno “all’immagine in movimento” con un progetto di Domenico Mangano dal titolo Hou en Trouw a cura di Lorenzo Bruni. L’artista di origine siciliana, ma da due anni residente ad Amsterdam, ha deciso di presentare un lavoro audio e un’opera video che testimoniassero il suo incontro con la cultura olandese con cui ultimamente si trova a contatto quotidianamente.

Inoltre, per la prima volta nella programmazione dell’Ozio, sarà presente un’opera fatta appositamente e che consiste in un’installazione nata dall’incontro dell’artista e il villaggio di Veenhuizen costruito nel XIX sec. come colonia di rieducazione per senza tetto e poi trasformata in colonia penale e oggi parco naturale e tappa per molti turisti. Il nuovo lavoro nasce dall’attrazione per le scritte che caratterizzano le architetture anonime e a tratti metafisiche di questa “piccola comunità potenziale” proprio perché è visibile solo il contesto e non i suoi abitanti.

Il paradossale “non sense” con cui vengono recepite oggi le frasi/sentenze porta l’artista a riflettere sul concetto di appartenenza, di regola sociale, d’integrazione, della relazione tra identità personale e collettiva e del valore della immaginazione e della fantasia in tutto ciò e a pensare alla realizzazione di un video che presenterà in anteprima nel mese di dicembre negli spazi dell’Ozio.

Come scrive in catalogo il curatore Lorenzo Bruni: “Le tre opere sono accomunate da una strana e piatta “normalità”. Il video War Game è estenuante per la sospensione del tempo che propone attraverso immagini di cortili perfetti di grandi palazzi popolari ripresi a camera fissa. Nella scena, animata a tratti solo dal movimento delle foglie mosse dal vento, irrompe il suono di allarmi per le emergenze, che in Olanda suonano ancora imperterriti ogni primo lunedì del mese a mezzogiorno. In questo video è il concetto di “abitudine” che agisce da perturbante e che si rivela nella impassibilità del signore che continua a leggere il giornale o nei bambini che non sospendono i loro giochi sul prato perché, appunto, il suono della sirena in quel contesto è normale. […] Domenico Mangano si è affermato sulla scena nazionale Italiana e internazionale all’inizio anni duemila per le sue opere fotografiche e video che si collocano tra il surreale e il documentativo.

Per l’artista porsi su questo limite è da sempre la cifra stilistica con cui indagare i contrasti della realtà e la relazione possibile tra i massimi sistemi e le situazioni quotidiane. Le sue prime opere sono caratterizzate da personaggi della “sua Sicilia” che resistono o sono all’esterno delle regole sociali che vorrebbero appiattire la reazione spontanea e individuale agli eventi di cui possono essere testimoni in una “terra di contrasti” com’è il sud. Questo suo approccio in una situazione come l’Olanda, in cui apparentemente tutte le possibili reazioni sono sotto controllo, l’ha portato a indagare le sfumature impercettibili e i suoi controsensi, ma anche a provocare questa nuova attenzione ai doppi sensi con cui leggere le cose.

Così, ad esempio, l’opera audio dal titolo Nederlands op straat è un normale elenco di oggetti in lingua olandese che può far sorridere per la pronuncia non sicura di chi la recita (l’artista stesso) nel tentativo di impararla, ma allo stesso tempo è anche l’elenco in codice di droghe e altro che può essere studiato da un criminale principiante. Con queste tre opere, sembra suggerirci l’artista, la vita è legata a un problema di simboli linguistici che possono essere accettati, rifiutati ma anche modellati rispetto alle esigenze della collettività. E’ quando non avviene quest’ultimo passaggio che c’è da preoccuparsi…

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Domenico Mangano Hou en Trouw

( 29.09.2012 / 25.01.2013 )

Orari d’apertura: dal lunedì al sabato, dalle 12:00 alla 14:30 e dalle 18:00 alla mezzanotte. Domenica dalle 18:00 alla mezzanotte. Orari d’esposizione: dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 18:00 alle 20:00

Tra le ore 14:30 e le ore 18:00 solo su appuntamento. / Open van maandag tot en met zaterdag: 12:00 -14:30 en 18:00 – 00:00 uur. Zondag: 18:00 – 00:00 uur. Exposities: 12:00 – 14:30 en 18:00 –

20:00 uur, 14:30 – 18:00 alleen op afspraak. / Open from monday until saturday: 12:00 – 14:30 and 18:00 – 00.00 . Sunday: 18:00 – 00.00. Exhibition hours: 12:00 – 14:30 and 18:00 – 20:00, between

14:30 and 18:00 only by appointment.

l’Ozio
Ferdinand Bolstraat 26
1072 LK Amsterdam
www.ozioamsterdam.com

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