Si tiene a Mantova dal 5 al 9 settembre 2012 la sedicesima edizione del Festivaletteratura in un clima di forte incertezza e inquietudine a causa della crisi economica che sta attraversando il nostro paese e al sisma che ha colpito Mantova e l’Emilia. Nonostante ciò anche quest’anno non mancano i grandi nomi della letteratura: Seamus Heaney, Ngugi Wa Thiongo, Shaul Ladany, Jan Douwe van der Ploeg. Numerosi sono inoltre gli eventi che caratterizzano la manifestazione. Una retrospettiva del premio nobel Toni Morriso. Il ritorno di Nathan Englander e Pablo d’Ors che partecipano insieme ad Aimee Bender, Etgar Keret ed alcuni scrittori italiani a tre incontri dedicati alla forma racconto. Gli omaggi di la parola cui abbiamo creduto rivolti a Ezra Pound, David Maria Turoldo e Wislawa Szymborska.

“E’ ancora possibile la poesia?” è l tema dell’incontro di due studiosi della lingua e della letteratura italiana, Maria Luisa Altieri Biagi e Pietro Beltrami, coordinati da Daniele Piccini. I poeti italiani presenti al Festival sono Cristina Alziati, Pierluigi Cappello, Anna Maria Farabbi, Giulia Perroni e Antonio Prete.

Grande attesa anche per la festa sull’ Orlando Furioso che si tiene tra Palazzo Te e l’ex-Sagrestia della SS. Trinità annessa all’Archivio di Stato. Quaranta scrittori, poeti, artisti, studiosi di varie discipline raccontano per mezz’ora ciascuno il grande capolavoro dell’Ariosto.

In una serie di incontri organizzati in collaborazione con il Goethe Institut, Pino Costalunga celebra il bicentenario della pubblicazione della prima edizione delle Favole dei fratelli Grimm insieme a narratori italiani come Marcello Fois o Michela Murgia, un poeta tedesco come Lutz Seiler, scrittori-illustratori per ragazzi come Simone Frasca, o persone apparentemente lontane dal mondo delle fiabe come Gherardo Colombo.

Un appuntamento dedicato al giallo vede tre tra i più popolari giallisti italiani, Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli e Marco Malvaldi, confrontarsi sul tema del rapporto tra maestro e allievo: gli scrittori devono scegliere un autore cui si sono maggiormente ispirati e dal quale hanno appreso i primi rudimenti del mestiere. Per gli appassionati del genere inoltre si tengono gli incontri con due fra i più interessanti interpreti a livello internazionale: l’argentina Claudia Piñeiro e gli svedesi Lars Kepler.

Accanto a due maestri come Claudio Magris e Raffaele La Capria, i narratori italiani presenti quest’anno a Festivaletteratura sono Niccolò Ammaniti, Fulvio Ervas, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Francesco Piccolo, Marcello Fois con il sassofonista Gavino Murgia, Guido Conti Hans Tuzzi e il giovane Giorgio Fontana, Piersandro Pallavicini e Marco Malvaldi.

Per la saggistica risaltano le presenze di Zygmunt Bauman e di Edgar Morin, dell’antropologo Jean-Loup Amselle in dialogo con Marco Aime, di Umberto Curi e Massimo Recalcati.

Programma

Altri articoli