Arte Povera 1967 – 2011

Allestimento  Credit fotografico: Foto di Fabrizio Marchesi, Archivio Fotografico - La Triennale di MilanoE’ aperta fino al 29 gennaio 2012 "Arte Povera 1967-2011" dedicata al movimento artistico nato in Italia verso la metà degli anni 60. L’esposizione fa parte della mostra-evento "Arte Povera 2011", promossa dalla Triennale di Milano insieme al Castello di Rivoli Museo d’Arte, che si svolge in tutta Italia dall’autunno 2011 fino ad aprile 2012 con oltre 200 opere storiche e recenti.
La rassegna antologica curata dal critico d’arte Germano Celant è divisa in due parti e si sviluppa su due piani dell’edificio progettato da Muzio in un’area di 3000 metri quadrati in cui sono esposte oltre sessanta opere. Nella prima parte, allestita al piano terra nella Galleria dell’Architettura disegnata da Gae Aulenti, si trovano le opere storiche realizzate dal 1967 al 1975 mentre al primo piano dell’edificio sono ospitate le imponenti opere realizzate dagli artisti dal 1975 al 2011.
Il movimento Arte Povera deve il nome a Germano Celant che lo ha usato per la prima volta durante la mostra tenuta a Genova nel settembre 1967 “arte povera + Imspazio”. In aperta polemica con l’arte tradizionale fa ricorso a materiali "poveri",  naturali e industriali,  come fuoco, pietre, carbone, ghiaccio, piombo, gesso, vetro, nylon, acqua, stoffa. In un secondo momento poi passa alla forma dell’installazione di grande dimensioni.
Il pubblico attraversando le sale della Triennale potrà vedere gli sviluppi storici e contemporanei di questa ricerca nei maggiori artisti che hanno caratterizzato il movimento quali Jannis Kounellis con cumuli di pietre, di carbone e di tele grezze e con una porta murata. Mario Merz con i suoi intrecci sorprendenti di tele e oggetti, attraversati dal neon, l’igloo di vetri e di fascine, l’enorme tavolo a spirale. Pier Paolo Calzolari con gli assemblaggi di piombo e di ghiaccio, di scritte e di foglie di tabacco. Marisa Merz che usa materiali fragili quali il filo di nylon e le foglie secche, i frammenti di tronco o la morbida creta.
Altri esponenti importanti presenti allo mostra sono Luciano Fabro, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Pino Pascali, Alighiero Boetti, Emilio Prini, Giovanni Anselmo, Giuseppe Penone e Gilberto Zorio.
                                                                                                                               

Arte Povera 1967 – 2011
Triennale di Milano
a cura di Germano Celant
25 ottobre 2011 – 29 gennaio 2012
Ingresso 8,00/6,50/5,50
Orari:
martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì e venerdì 10.30-23.00

Triennale di Milano
viale Alemagna 6, Milano
tel. 02-724341
fax 02-89010693
www.triennale.org

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