Mostra collettiva: Museums, Galleries, Homes and other stories

Martin Borowski, Museum 13, 2010, olio su tela La Galleria Astuni ha inaugurato venerdì 10 giugno la mostra collettiva dal titolo “Museums, Galleries, Homes and other stories”, a cura di Lorenzo Bruni, con “immagini” e “interventi” realizzati appositamente per l’occasione da artisti di generazioni e provenienze culturali differenti. Il progetto, con il pretesto di evidenziare e far convivere due tipologie di mostra apparentemente in contrasto tra di loro, ovvero quella che presenta opere in quanto immagini chiuse in loro stesse e quella che presenta invece opere in quanto processi aperti e in divenire nello spazio in cui si manifestano, permette di aprire una riflessione basica sul ruolo dei luoghi d’arte nella nostra società e sul perché si realizzano le mostre collettive.

Queste domande che indagano i meccanismi del mostrare non vogliono spostare la questione solo su una dimensione concettuale e astratta, ma stimolare un dialogo proficuo di scambio e di riflessione tra lo spazio della vita e quello dell’arte e sul potere dello sguardo e dell’immaginazione da parte dello spettatore. Infatti, tutti gli artisti coinvolti, con le loro opere puntano sempre ad alzare il livello di percezione dell’osservatore oltre a farlo interrogare sui parametri culturali che gli permettono di riconoscere e condividere con gli altri suoi simili il proprio “principio di realtà”.

Quello che accomuna tutte le opere di questo progetto, divenendo così un’inedita chiave di lettura, è che nascono dalla stessa interrogazione sulle potenzialità che hanno oggi gli oggetti del quotidiano, o meglio le loro “presentazioni” o “rappresentazioni”, di evocare la particolare relazione con il loro proprietario o con il loro momentaneo osservatore. Infatti, le questioni che sollevano questi lavori, ch e indagano per prima cosa la differenza tra opera astratta e opera figurativa, sono: Cosa è che possiamo considerare familiare o estraneo e perchè? Quando è che possiamo dire di essere a casa e rispetto a quali parametri? Come possiamo renderlo evidente agli altri?

Gli artisti coinvolti nel progetto “Museums, Galleries, Homes and other stories”, a cura di Lorenzo Bruni, anche se di generazioni e aree geografiche molto diverse tra loro, sono internazionalmente apprezzati per il loro contributo all’attuale dibattito culturale. Tra le principali manifestazioni alle quali hanno partecipato recentemente: Roberto Ago (Roma, 1972; vive e lavora a Milano), III edizione Premio Maretti – Museo Pecci, Prato, 2011; Senza titolo #1 – Landscapes (confini in disordine), Magazzino, Roma, 2010. Martin Borowski (Hoyerswerda (D), 1970; vive e lavora a Berlino), Patience spielt man allein, Galerie Volker Diehl, Berlino; Zukunft seit 1560, mostra per il 450° anniver sario della Staatliche Kunstsammlung Dresda. Martin Creed (Wakefield (UK), 1968; vive e lavora a Londra), 54. Esposizione Internazionale d’Arte, ILLUMInazioni, Venezia, 2011; Hauser & Wirth, Mothers, London, England, 2011. Jan Dibbets (Weert, (D),1941; vive e lavora a Amsterdam), Horizons – Musée d´Art Moderne de la Ville de Paris – MAM/ARC, Parigi, 2010; I Believe in Miracles – 10thanniversary of the Lambert Collection – Collection Lambert, Avignon, 2010. Jimmie Durham (Arkansas (USA), 1940; vive e lavora a Roma), Rocks Encouraged – Portikus, Frankfurt/Main, 2010; Museo D’Arte Contemporanea Donna Regina – MADRE, Naples, 2008. Darius Miksys (Kaunas, Lituania, 1969. vive e lavora a Vilnius), 54. Esposizione Internazionale d’Arte, rappresentante padiglione nazionale della Lituania, Venezia, 2011; Manifesta 8, Murcia, Spagna, 2010. David Shaw (Rochester, New York, 1965; vive e lavora a New York), Kompass. Zeichnungen aus dem Museum of Modern Art, NY”, Martin-Gropius-Bau, Berlin 2011; Curious Crystals of Unusual Purity, P.S.1 Contemporary Art Center, Long Island City, NY, 2004. Kamen Stoyanov (Rousse, (BG), 1977; vive e lavora a Vienna), Biennale di Sidney, 2010; Manifesta 7, Trentino, Italia, 2008.


GALLERIA ENRICO ASTUNI
Museums, Galleries, Homes and other stories
progetto a cura di project curated by Lorenzo Bruni

apertura opening: venerdì 10 giugno 2011 ore 19 Friday June 10th 2011 h 7
10 giugno – 30 settembre 2011 June 10th – September 30th 2011

opere works: Roberto Ago, Martin Borowski, David Shaw, Kamen Stoya nov

interventi interventions: Martin Creed, Jan Dibbets, Jimmie Durham, Darius Miksys

GALLERIA ENRICO ASTUNI
Bologna 40126, Via Iacopo Barozzi 3, Ph:+39 051 4211132, F: +39 051 4211242
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www.galleriaastuni.com

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