Il Pane, Immagine dell’ Uomo

Il Cetec riprende il suo cammino verso l’Edge Festival 2011 con Il Pane, Immagine dell’Uomo, un progetto con realtà Edge e Istituzionali, che vede protagonista proprio il pane e che prevede Convegni, spettacoli, mostre e performance.

Un progetto articolato che prevede differenti momenti di approfondimento:

– il Convegno titolo del Progetto, “Il Pane Immagine dell’ Uomo” – a cura di Aurora Marsotto presso l’ Università Statale di Milano

– la Mostra “La Farina del mio Sacco”, raccolta di opere dell’artista Marisa Strozzi

– le serate di teatro e musica
“Meterikon. I segni del pane: Salemi”
con le artiste del Cetec-Edge Network a Villa Litta ad Affori.

Una settimana che vede Cetec cooperativa sociale a vocazione europea, sempre più impegnata a costruire ampie reti con realtà istituzionali e di studio per la cultura del prendersi cura di sé e dell’ambiente, della mente e del corpo, spaziando dall’ alimentazione, cibo del corpo, all’arte, cibo dell’anima.

Un’occasione per lanciare un nuovo habitat operativo per la regista Donatella Massimilla: il parco e gli spazi di Villa Litta ad Affori, luogo ideale per eventi interpretati da artiste che coniugano ricerca e sperimentazione ai luoghi di confine e al femminile.

Con il contributo e patrocinio di
Regione Lombardia – Il Consiglio
Provincia di Milano – Assessorato Moda, Eventi, Expo
Comune di Milano – Assessorato alla Salute
Coop Lombardia
Unione Regionale Panificatori Lombardia
Cassa Panificatori Lombardia

Con il patrocinio di
EXPO 2015 spa
Regione Lombardia – Assessorato alla Cultura
Comune di Milano – Consiglio Zona 9
Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca – Progetto Monitorato dal Comitato Tecnico – Scentifico “Scuole e Cibo”
Università degli Studi di Milano

PROGRAMMA

3 maggio ore 17.30
Villa Litta Spazio Esposizioni
Inaugurazione Mostra “La Farina del mio Sacco”
Opere di Marisa Strozzi
A seguire Happy Hour

La Mostra prosegue fino all’8 maggio (h 15.00 – 21.00)

Un’ artista originale e sensibile presenta le sue opere nella sala espositiva al pian terreno di Villa Litta.

“E’ rimasto chiuso a lungo il sacco della farina di Marisa Strozzi. Ma come una falda che sparisce, scorre sotterranea e riemerge improvvisa, inarrestabile, distante dalla sua origine, era fatalmente destinato a riaprirsi… Mescolando polveri sottili, farina, sabbia, limatura, con la colla, impedisce di scomparire all’ineffabile, inventa un corpo riconoscibile a elementi caratterizzati dall’assenza: di forma, di peso,
di colore e di durata, complici foglio e tavola…
Fissare le immagini, bloccare un pensiero, arrestare il tempo, possono essere solo modi convenzionali di dire, a meno che, con assoluta determinazione d’artista non si prendano chiodi e martello e si rendano realtà effettive nell’azione, tramite il gesto che li obbliga ad essere davvero, a farsi oggetti visibili e tangibili, imprimendoli a fondo nella materia…
Si tratta di pitture o di sculture? Se il gesto non ammette dubbi, mira sempre alla permanenza, e così l’atto creativo: artigianale, impulsivo ed energico nell’inchiodare, riflessivo e misurato nel cucire, traforare, sgocciolare colla e parole, il risultato è più ambiguo, complesso, poetico, aperto a molteplici interpretazioni, che emergono chiamando in causa sensi diversi: la vista, per decifrare forme e figure con lo sguardo, il tatto, lasciando scorrere le dita sulle superfici accidentate, lisce e scabre, l’udito, complice indispensabile per cogliere il ritmo stesso della creazione”.
(Michela Scolaro)

4 maggio ore 9.30
Università Statale Milano – Aula Magna Via Festa del Perdono, 7
Convegno:
“Il Pane. Immagine dell’ uomo”
Coordina Dr.ssa Aurora Marsotto – Comitato Scuola&Cibo Miur
(Pag.4 i Relatori)

Il Pane è vita.
Per il Pane si è combattuto, sperato, pregato. Il pane oltre che vita è religione, oltre che alimento è simbolo di lotte sociali e della storia stessa.
Nell’esperienza umana i valori portanti della Nutrizione si relazionano sempre con un percorso culturale, il quale prevede inevitabilmente la trasformazione del territorio, l’addomesticamento e la reinterpretazione del rapporto Uomo – Ambiente.
La tendenza è di pensare al Pane e quindi all’alimentazione soprattutto in termini scientifici. Se lo si definisce in termini di chilocalorie, si dà al Pane solo un valore chimico, negandogli l’importante valenza emotiva.
Oggi dobbiamo pensare al Pane con una visione più dinamica, meno restrittiva, più ecologica, più inserita nella nostra cultura e di conseguenza più vicina al territorio.
Pane dunque, e non solo come cosa da mangiare, ma come relazione culturale e psico-emozionale.

6/7 maggio ore 20.30
Villa Litta Spazio Espositivo
Meterikon. I Segni del Pane: Salemi
Reading poetico musicale a cura del CETEC – Edge Network
con
Valeria Cimò, voce e percussione
Gabriele Giambertone, chitarra
Francesca Romana Nascè, movimenti e parole
direzione artistica di Donatella Massimilla

Le artiste del CETEC – Edge Network presentano
Meterikon. I Segni del Pane: Salemi
Reading poetico-musicale ispirato al pane.
Meterikon è un viaggio che Cetec ha intrapreso dall’ Edge Festival 2010 e proseguirà durante il 2011 a Villa Litta, con laboratori e dentro e fuori i luoghi del disagio, in particolare con comunità di donne migranti e nella sezione femminile di San Vittore.
Due serate per raccontare con parole e musica la storia e il significato che il pane e la sua preparazione assume nelle diverse culture.
Ispirate dalle storie delle Madri eremite del deserto, dirette dalla regista Donatella Massimilla, le artiste esplorano con parole e musica le origini simboliche e antropologiche del rito del ‘fare il pane’.
La forza delle percussioni della cantautrice siciliana Valeria Cimò, la chitarra di Gabriele Giambertone, la danza popolare e la pizzica dell’ attrice Francesca Romana Nascè, daranno vita ad un suggestivo allestimento musicale, poetico e teatrale quale voce di tante donne di diverse culture unite dal gesto essenziale e antico della panificazione della terra, delle radici tradizionali e spirituali.

LA NOSTRA MEMORIA
Uno spazio particolare sarà dedicato alla tradizionale e antica Festa di San Giuseppe a Salemi, dove ogni anno, in un vero teatro della Comunità, le donne intagliano e scolpiscono per mesi pani a forma di Palma (la Madonna), di Bastone (San Giuseppe), di Sole (Gesù), gli uomini costruiscono “Edicole” scenografiche per riprodurre, nelle case addobbate dai pani, arance e limoni, la Natività e una simbolica “ultima cena” aperta alla partecipazione di tutti.
Due serate di percussioni, tamorre e setacci, danze e semi della terra, canti e parole che ripercorrono sentieri antichi e della memoria per inaugurare l’attività del CETEC nel suggestivo spazio espositivo di Villa Litta dove a partire da maggio le artiste di Meterikon condurranno un laboratorio teatrale e musicale che debutterà nella prossima stagione con una messa in scena corale.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero è gradita la prenotazione

Info: www.cetec-edge.com www.edgefestival.eu comunicazione@nullcetec-edge.org


“Il Pane, Immagine dell’ Uomo”
Milano 3- 8 maggio 2011
Villa Litta Spazio Esposizioni – Università Statale Milano – Aula Magna Via Festa del Perdono

 

 

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