Sulle tracce di Gina Lagorio con Lella Costa

Dalla casa di Gina Lagorio in via Marconi alla piazza a lei dedicata, fino ai Bastioni e al belvedere dove la scrittrice si soffermava durante le sue passeggiate nella città di Cherasco. Sono alcune tappe del viaggio nei luoghi amati da Gina Lagorio (1922-2005), proposto sabato 10 luglio a Cherasco (Cn) dalle ore 18.30, insieme con l’attrice Lella Costa, che riceverà il “Premio Gina Lagorio – Una Donna nel Mondo” (V edizione).

L’itinerario è organizzato dalla Città di Cherasco in collaborazione con il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, il nuovo progetto che unisce enti, istituzioni e associazioni di Langhe Roero e Monferrato, promosso dalla Regione Piemonte con il coordinamento della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.
La passeggiata con Lella Costa percorrerà le vie del centro storico di Cherasco, dove gli edifici medioevali ricompaiono sotto gli intonaci del barocco (partenza: ore 18,30, Teatro Civico Salomone di via San Pietro 41/A). Una città dove Gina Lagorio, originaria di Bra, amava soggiornare per lunghi periodi e che fa da sfondo a diversi suoi romanzi come Tra le mura stellate e (1991) e Il bastardo, ovvero gli amori, i travagli e le lacrime di Don Emanuel di Savoia (1996). Una città ricca di storia, dove transitarono Carlo V, Francesco I, il Mazzarino, duchi e re sabaudi, dove fu firmata la pace del 1631 e dove  Napoleone Bonaparte dettò le clausole dell’armistizio del 1796. A Cherasco ha sostato la Sindone in viaggio per Genova nel 1706 e hanno lavorato diversi artisti, come Sebastiano Taricco, che ha dominato la scena nel passaggio dal Seicento al Settecento.

L’itinerario sarà preceduto alle ore 17,30 presso il Teatro Civico Salomone dal conferimento del “Premio Gina Lagorio – Una donna nel Mondo” che quest’anno va a Lella Costa per l’impegno civile che da sempre persegue nella sua carriera teatrale. Da sempre voce narrante del mondo femminile, Lella Costa è presidente del Cemp, il più antico consultorio italiano. Ha recitato nelle carceri, ha prestato il suo volto alle battaglie di Gino Strada ed Emergency, è stata testimonial nella campagna referendaria sulla fecondazione assistita, si è occupata di pace, Costituzione e diritti dell’infanzia.

L’incontro al Teatro Civico ripercorrerà la figura di Gina Lagorio insieme con la vincitrice e altri ospiti esponenti del mondo culturale, istituzionale e della società civile. Il riconoscimento dedicato a Gina Lagorio, cittadina onoraria di Cherasco, è stato istituito nel 2005 dalla Città per premiare le donne che nella loro vita e con la loro attività hanno saputo mantenere sempre vivi i grandi valori della comunità civile. Nelle passate edizioni il Premio è andato a Milena Gabanelli (2009), Rita Borsellino (2008), Aminata Dramane Traoré (2007), Bianca Giudetti Serra (2006).

Conclude la giornata il balletto dedicato a Fernanda Pivano e portato in scena dall’associazione Gruppo di danza Cherasco Suite (ore 21,30 – Arco del Belvedere). Interverrà Lella Costa.

Info: Città di Cherasco  0172.42705 –  0172.489382 – 0172.489101 – turistico@nullcomune.cherasco.cn.it

Gina Lagorio

Nata a Bra nel 1922, Gina Lagorio ha vissuto in Liguria e successivamente a Milano, dove è scomparsa nel luglio del 2005. A Cherasco trascorreva lunghi soggiorni dedicati soprattutto alla scrittura e al riposo. È autrice di opere di narrativa, di saggistica e di teatro. Tra le prime si ricordano: Il polline (1966), Un ciclone chiamato Titti (1969), Approssimato per difetto (Garzanti, 1971), La spiaggia del lupo (Garzanti, 1977), Fuori scena (Garzanti, 1979), Tosca dei gatti (Garzanti, 1983), Golfo del paradiso (De Ferrari, 1987), Tra le mura stellate (1991), Il silenzio (1993), Il bastardo, ovvero gli amori, i travagli e le lacrime di Don Emanuel di Savoia (1996), Inventario (Mondadori, 1997), L’arcadia americana (1999), Elogio della zucca (2000).

Tra i saggi: Beppe Fenoglio (Edizioni del Noce, 1970), Sui racconti di Sbarbaro (1973), Sbarbaro: un modo spoglio di esistere (1981), Penelope senza tela (1984), Russia oltre l’URSS (1989), Il decalogo di Kieslowski (1992).

Suoi testi teatrali sono raccolti nel volume Freddo al cuore (1989). Nel 2003 è stato pubblicato il libretto d’opera La memoria perduta (Viennepierre), andata in scena nell’ottobre 2002 al Teatro dell’Opera di Roma per la musica di Flavio Emilio Scogna.

Nel 1987 Gina Lagorio è stata eletta al Parlamento nel  gruppo degli indipendenti di sinistra: si è battuta per i diritti delle donne e per la pace.

Al marito Emilio Lagorio, figura di spicco della Resistenza savonese, scomparso nel 1964 (alla cui malattia e morte è legato Approssimato per difetto) ha dedicato nel 2003 il libro Raccontiamoci come è andata (Viennepierre). Nel 2005 è uscito, postumo, Càpita (Garzanti).

Gli itinerari In viaggio con… nei luoghi di…

La passeggiata a Cherasco tra i luoghi di Gina Lagorio rientra nel progetto dei quindici itinerari letterari raccolti sotto il nome di In viaggio con… nei luoghi di… e organizzati da maggio fino a settembre sul territorio del Parco Culturale, per ripercorrere località e paesi descritti nelle loro opere da cinque grandi autori del Novecento di Langhe, Roero e Monferrato (Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Giovanni Arpino, Gina Lagorio e Davide Lajolo).

La vita e i romanzi di Beppe Fenoglio sono stati rievocati in tre passeggiate tematiche: Nella valle di San Benedetto (domenica 23 maggio, San Benedetto Belbo); Sulle tracce di Fulvia (mercoledì 2 giugno, San Rocco Seno d’Elvio) con lo scrittore Davide Longo; I luoghi della vita e la battaglia dei 23 giorni (San Cassiano, domenica 6 giugno); Posti della Malora (domenica 13 giugno, San Bovo di Castino). Termineranno  con l’escursione Le parole di Fenoglio sabato 28 agosto a San Benedetto Belbo.

I romanzi e i versi di Davide Lajolo hanno ispirato la giornata Ulisse sulle colline di sabato 29 maggio a Vinchio, durante la quale è stato consegnato il “Premio Davide Lajolo – Il ramarro” alla giornalista Concita de Gregorio. Seguiranno gli itinerari: Con la luna nei boschi dei Saraceni con concerto serale (sabato 10 luglio, con ritrovo alle ore 21 al parcheggio della Riserva naturale della Val Sarmassa – via Cortiglione); I Bricchi del barbera – Sul bricco dei 50 anni (sabato 21 agosto, con partenza alle ore 16 dalla Località Piazza S. Marco).

Le escursioni dedicate a Cesare Pavese sono in programma per venerdì 27 agosto (in occasione della giornata conclusiva del Pavese Festival con l’attore Alessandro Preziosi), sabato 28 e domenica 29 agosto (per le celebrazioni del Premio Cesare Pavese 2010) e mercoledì 4 e giovedì 5 agosto, sempre a Santo Stefano Belbo in occasione dell’iniziativa I falò sulle colline di Cesare Pavese.

Infine Una domenica con Giovanni Arpino a Bra è la giornata che permetterà di conoscere la poetica e la vita dello scrittore, assieme al giornalista Darwin Pastorin. É in programma per domenica 19 settembre con visite, letture, chiacchierate in tutta la città.

Info sugli itinerari In viaggio con.. nei luoghi di…: www.fondazionelibro.it

Hanno partecipato agli incontri per dare vita al progetto del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano: Associazione Culturale Davide Lajolo, Associazione Culturale Gente & Paesi, Associazione Culturale Terre Alte, Atl Alessandria, Atl Asti, Atl Langhe e Roero, Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba, Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale, Fondazione Bottari Lattes, Fondazione Cesare Pavese, Fondazione Mirafiori, i comuni di Acqui Terme, Alba, Bra, Canelli, Cherasco, Costigliole d’Asti, Grinzane Cavour, Monastero Bormida, La Morra, Moncalvo, Monforte d’Alba, Nizza Monferrato, Novello, San Benedetto Belbo, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Vinchio d’Asti, Vignale, le province di Alessandria, Asti e Cuneo e la Comunità delle colline tra Langa e Monferrato (Calosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti, Moasca, Montegrosso d’Asti, San Marzano Uliveto).

 

 

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