A Sud di nessun Nord

Giuseppe CedernaAppunti di viaggio in mondi incogniti

Giunge all’ottava edizione il festival multidisciplinare sul tema del viaggio organizzato dall’associazione Nomadi e Stanziali di Asti, con uno spostamento di date in avanti e con inizio il 2 giugno.
Rispettata dunque, anche per quest’anno, l’ormai consolidata tradizione che vede il festival comprendere nel suo calendario la Festa della Repubblica; ma, a differenza delle passate edizioni, quest’anno la celebrazione rappresenterà la giornata di apertura, con una chiusura “lunga” nel fine settimana successivo.

Tema di quest’anno sarà il “viaggio immobile” per dirla con l’Ariosto e quindi la “leggerezza”, declinata in tutte le sue possibili interpretazioni: dal cinema alla letteratura, dalla gastronomia alla fotografia ed in tutti gli ambiti che solitamente il festival esplora.

Un aspetto dell’ “immobilità” sarà trattato presentando e ospitando, in un appuntamento quotidiano, diverse tipologie di comunità, sia stanziali sia temporanee: da Nomadelfia al Popolo Elfico della Valle dei Burroni, dall’indiana Auroville ai temporanei Rainbow Gathering. Restando sempre in tema di stanzialità, sarà proposto un laboratorio quotidiano sul Paesaggio Urbano, organizzato dall’Ecomuseo di Asti e del suo Contado, con fruizione aperta e libera a tutti.

Uno spazio particolare per un excursus sugli Inuit, il mitico popolo nordico che abita le gelide distese artiche: l’intrepido esploratore di origini astigiane Fabio Pasini illustrerà con una mostra fotografica e con proiezioni la vita attuale di questi uomini, alle prese con la società occidentale.

Sono inoltre in calendario Pino Aprile, Jean-Moïse Braitberg, Enaiatollah Akbari, Wu Ming 2, Leonora Sartori, Claudia Salvatori, Gian Luca Favetto, Alberto Fiorin, Blythe Alice Raviola, Simone Gandolfo, Andrea Gobetti, Giuse Lazzari, Damiano Tommasi, Moreno Torricelli…

La sezione mostre vede il ritorno Maurizio Agostinetto con la seconda parte del “Catalogo delle cose illuminate”. Come per il “numero uno”, così anche il secondo sarà costituito da immagini realizzate lungo il percorso di un viaggio in bicicletta: questa volta sarà dal Brennero ad Auschwitz, seguendo l’itinerario di deportazione di 26 internati ebrei che, a bordo di un convoglio ferroviario, partirono da Borgo S. Dalmazzo per arrivare ad Auschwitz; al convoglio, durante il percorso, furono aggiunti vagoni con altri internati fra cui Primo Levi. Un’altra mostra quella con i “lampioni dal mondo” di Roberto Bosio, un racconto su luce e leggerezza delle fonti luminose; specularmente, Gianni Cerrato proporrà “L’infinitesimo naturale”. Nel quattrocentesimo anno dalla scomparsa, il festival ha voluto omaggiare uno dei più grandi viaggiatori italiani di tutti i tempi: Padre Matteo Ricci, il gesuita che missionario in Cina vi portò non soltano la fede cristiana ma la cultura e la civiltà occidentali, in uno scambio rispettoso delle peculiarità di entrambi i mondi. “A servizio del Signore del Cielo” è il titolo della mostra divulgativa che illustra la vita e l’attività di Padre Ricci in Cina.

A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio, non potevamo non dedicare uno spazio a questo sport, vissuto nella sua “leggerezza”. Arriva così Pensare con i piedi, titolo preso in prestito da Osvaldo Soriano per una serie di appuntamenti che scandiranno i momenti calcistici del festival.
Calcio sì, ma della “miglior specie”. Si parlerà e si racconterà di personaggi che, ognuno a suo modo, hanno segnato la storia del pallone ma anche di eroi sconosciuti. Un viaggio sorprendentemente romantico che passa attraverso letteratura e musica, politica e generazioni che prendono il posto di altre, dalla Swinging London di George Best ai campi polverosi della Patagonia, dalla testata di Zidane che diventa gesto calligrafico fino a chi vince un Mondiale e passa la notte con gli sconfitti.

Come di consueto, tutte le giornate si concluderanno con un momento di spettacolo: sono previsti in calendario tra gli altri Max Gazzè con il suo nuovo lavoro “Quindi?”, in un simpatico duetto con Massimo Cotto, Giuseppe Cederna, Andrea Rivera, Don Pasta, i Sine Frontera, i Nobraino tra gli altri.


Il festival è stato organizzato da:
Associazione Nomadi e Stanziali

In collaborazione con:
ASP Asti, Ethica Asti, La Cascina del Racconto, Associazione Cavalieri Erranti, Associazione Davide Lajolo
Associazione Diavolo Rosso, Asti Turismo – Agenzia Turistica Locale
Ecomuseo di Asti e del suo contado

Enti:
Regione Piemonte / Comune di Asti / Provincia di Asti

Con il sostegno di:
Fondazione C. R. Asti / Fondazione C. R. Torino
BSC / C. R. Asti spa

 

A Sud di Nessun Nord si svolgerà ad Asti dal 2 al 6 giugno



A SUD DI NESSUN NORD 2010: OSPITI

PINO APRILE
Giornalista e scrittore, pugliese, residente ai Castelli Romani, anni di lavoro a Milano. È stato vicedirettore di Oggi e direttore di Gente; per la Tv ha lavorato con Sergio Zavoli all’inchiesta a puntate “Viaggio nel Sud” e al settimanale di approfondimento del Tg1, Tv7. Per Piemme ha scritto Il trionfo dell’Apparenza, sul deludente esordio del terzo millennio, Elogio dell’imbecille, Elogio dell’errore, accolti con successo e tradotti in molti paesi, adottati in alcuni corsi universitari di management. In Spagna, Elogio dell’imbecille è stato a lungo in testa alle classifiche. Dopo le dimissioni da Gente, si è dedicato alla sua “malattia”, la vela (ha anche diretto il mensile Fare Vela e scritto libri di mare e vela per Magenes, Il mare minore, A mari estremi, e per Electa-Mondadori, Mare, uomini, passioni). E non intende smettere…

ENAIATOLLAH AKBARI
E’ il giovane protagonista dell’ultimo romanzo di Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini Castoldi Dalai, 2010). Bambino afghano di dieci anni (forse), viene abbandonato in Pakistan dalla madre, che con un atto d’amore estremolo lascia perchè non divenga preda di talebani e/o pashtun, inizia un rocambolesco e faticoso viaggio attraverso Iran, Turchia, Grecia tra mille difficoltà, violenze e paure, per giungere finalmente a Torino, dove, ottenuto lo status di rifugiato politico, viene accolto in affido da una famiglia e può finalmente costruirsi una vita vera, con affetti, amici e una casa. Al festival ci narra le sue vicissitudini e l’esperienza della stesura del libro con Fabio Geda.

JEAN-MOÏSE BRAITBERG
Giornalista con due grandi passioni, che trovano spazio nelle collaborazioni con le guide “Michelin” e “Routard”: i viaggi e il vino. Dalle pagine di “Le Monde” suscitano polemiche le sue forti prese di posizione nei confronti della politica di Israele in Palestina.

GIUSEPPE CEDERNA
E’ nato a Roma il 25 giugno 1957. E’ attore di cinema e teatro. Tra i film ricordiamo Marrakesh Express e Mediterraneo di Gabriele Salvatores e Italia-Germania 4-3 di Andrea Barzini, Il partigiano Johnny di Guido Chiesa, El Alamein di Enzo Monteleone. Tra gli spettacoli teatrali: Amadeus di P. Shaffer con Umberto Orsini, Il giardino dei ciliegi, di Anton Cechov regia di G. Lavia, La Febbre di Wallace Shawn, Tacalabala! Il racconto del calcio regia di Giorgio Gallione, Il giro del mondo in 77 minuti, Lennon & John e Cani sotto la pioggia, spettacolo-concerto dedicato a Tom Waits e a Raymond Carver e l’ultimo lavoro Il Grande Viaggio, scritto con Franceco Niccolini e ispirato all’omonimo libro di Cederna, “Il Grande viaggio” (ed.Feltrinelli), affascinante cronaca di un viaggio accompagnata sulla scena dalle musiche originali di Alberto Capelli, Mauro Manzoni e Nicola Negrini. Lo scorso autunno è apparso nell’ultima serie televisiva di Distretto di Polizia. Da anni collabora con l’inserto di «Repubblica» – «Viaggi», «I Meridiani», «L’Espresso» e «Gente Viaggi».

 

SIMONA CODRINOSimona Codrino
Diplomata presso la scuola teatrale di Massimo Scaglione e a quella di doppiaggio diretta da Danilo Bruni, ha collaborato con numerose compagnie teatrali. Il primo ruolo importante arriva nel 2000, in occasione delle Celebrazioni Alfieriane, dove interpreta il ruolo di Mirra nello spettacolo “Io disperatamente amo…ed indarno” accanto a Ileana Ghione, Milena Vukotic e Giuseppe Pambieri. Con il Teatro delle Dieci di Torino partecipa da diversi anni allo spettacolo “La cantatrice calva” di E. Jonesco per la regia di M. Scaglione. Ha partecipato a film e cortometraggi per la regia di Livio Musso, Vanni Vallino e Franco Rabino, allo spot televisivo per l’amaro Toccasana Negro ed a diversi spot radiofonici. Attualmente, oltre al lavoro di doppiatrice, collabora con Franco Rabino, con il quale ha portato in scena lo spettacolo “Connie”, ritratto dell’enigmatica attrice Constance Dowling, ultimo amore di Cesare Pavese. Da alcuni anni presente al Festival letterario Passepartout, nella prossima imminente edizione oltre a curare incontri giornalieri, debutterà con lo spettacolo “Brick by brick: il Muro mattone per mattone” a cura dell’Associazione Ondesferiche con cui collabora da diversi anni.

MASSIMO COTTO
Astigiano DOC, classe 1962, giornalista, dj, scrittore, ha lavorato vent’anni in Rai conducendo svariati programmi radiofonici, tra i quali citiamo Stereonotte, Zona Cesarini, Hobo; passa poi a Radio24, dove conduce Rondò, poi a Radio Capital, dove conduce tra le altre Capital Tribute. Ha al suo attivo notevoli collaborazioni giornalistiche con diversi quotidiani nazionali e con riviste di settore e no; è stato direttore di Rockstar per due anni. Ha inoltre scritto più di trenta libri di argomento musicale, tra i quali le biografie dei più famosi nomi dello star system musicale internazionale: da Ivano Fossati a Leonard Cohen, da Vasco a Ligabue. Ha scritto anche tre romanzi.

LUCA DE ANTONIS
Verbanese, vive in campagna fuori Torino. La sua prima passione sono i viaggi: ha visitato molti paesi del sudest asiatico, ma anche dell’Africa sahariana, del Nord e del Sud America. Ha visitato l’India, la Cina e, ultimamente l’Australia. Appassionato di musical, jazz e musica tradizionale americana, ha utilizzato la sua esperienza di scrittore divulgativo nel campo della manualistica tecnica per cimentarsi in Miele & Kerosene, che è il suo primo romanzo (Paola Caramella Editrice). Si tratta di un romanzo biografico sulla vita di Josephine Baker, dalle peripezie dell’infanzia nel Missouri al successo di Harlem, alla consacrazione quale soubrette più amata e pagata di Parigi. Dai suoi amori controcorrente alle vicende della Guerra, all’adozione di bambini raccolti dovunque.

GIAN LUCA FAVETTO
Giornalista, critico teatrale e cinematografico. Ha scritto per “La Gazzetta del Popolo”, “Reporter”, “Sipario”, “L’Indice”, “La Repubblica” e “Diario”. Per la Rai ha curato e condotto rubriche culturali radiofoniche. Ha pubblicato saggi, poesie e romanzi come A undici metri dalla ?ne; Se vedi il futuro digli di non venire e Italia, provincia del Giro. Storie di eroi, strade e inutili fughe.

ALBERTO FIORIN
È nato a Venezia nel 1960. Grafico pubblicitario, giornalista, si interessa alla ricerca storica e antropologica nel settore del gioco, dei viaggi avventurosi, e delle biciclette. Gli piace sfruttare l’energia pulita dei suoi muscoli per visitare nazioni e popoli con un ritmo lento, che consenta un contatto più ravvicinato e diretto alle singole realtà. Al festival presenta Ciclovia della Drava. Da Dobbiaco a Maribor (Ediciclo 2009). Ha scritto tra gli altri Il vento dei fiordi. In bicicletta da Venezia a Capo Nord sulla rotta del baccalà (2008), Le piste ciclabili della Val Pusteria (2007), Parole a pedali. 365 pensieri in bici (2006), Salam-shalom. Da Venezia a Gerusalemme in bicicletta (2005), tutti per Ediciclo.

FABRIZIO GAGLIARDI
Architetto, nato ad Asti, dove vive e lavora. È responsabile dal gennaio 2006 dei Beni Culturali della Diocesi. Recentemente si è anche dedicato a collaborazioni per allestimenti museali; la sua attenzione si sta inoltre orientando verso i processi di trasformazione dei centri storici e verso il paesaggio costruito. E’ l’”anima” ed il referente del progetto del San Giovanni recentemente realizzato dalla Diocesi di Asti.

SIMONE GANDOLFO
Attore italiano, classe 1980, la sua principale attività nel mondo del cinema è quella di interprete. La sua filmografia inizia nel 2004 con Sotto il sole nero di Enrico Verra, ambientato nel quartiere di San Salvario di Torino; segue Gino Bartali, l’intramontabile, di Alberto Negrin, ed ancora nel 2007 Zodiaco di Eros Puglielli, e nel 2009 Luce del nord di Sergio Sollima e Codice Aurora di Paolo Bianchini. Partecipa inoltre a diverse serie e film tv, tra i quali Quo vadis, Baby?, L’uomo della carità – Don Luigi Di Liegro, Crimini bianchi. Sarà Costante Girardengo nella miniserie di prossima uscita Il campione e il bandito, in lavorazione a Torino.

FABRIZIO GATTI
Giornalista, dal 1991 si occupa di temi relativi alla criminalità. Lavora per il Corriere della Sera e, dal 2004, per L’espresso. Nel 2006 è vincitore del premio Colombe d’Oro per la Pace, premio assegnato annualmente dall’Archivio disarmo ad una personalità distintasi in campo internazionale. Nel 2007 riceve il Premio Giuseppe Fava per le sue inchieste sui clandestini di Lampedusa e sugli sfruttati nei campi di Puglia, pubblicate con il titolo Io schiavo di Puglia; nel medesimo anno, per la stessa inchiesta riceve, a Bruxelles, il Premio Giornalistico 2006 dell’Unione Europea (Journalist Award 2006). Nel 2008 a Udine riceve il premio letterario internazionale Tiziano Terzani per il libro Bilal – il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi. Tra le sue inchieste più celebri si ricordano quelle sul problema della sicurezza nelle metropolitane e sui mezzi pubblici di Milano, sul trattamento subito dai rifugiati kossovari che cercavano di varcare il confine svizzero, sulle condizioni di vita nel centri di permanenza temporanea di Lampedusa, sulla situazione del Policlinico "Umberto I" a Roma. Nel 2009 il settimanale l’Espresso pubblica online sul suo sito il servizio "L’amico Isaias" sui rapporti economici tra Italia ed Eritrea. Al festival sono proiettati i suoi lavori “L’amico Isaias” e “Sulla via di Agadez”.

GIUSE LAZZARI
In viaggio con Tolstoj edito a novembre dello scorso anno, ha già avuto un successo di critica e pubblico. E’ stato presentato a "Vicino lontano", festival di libri di viaggi di Udine, dalla pronipote di Tolstoj, signora Marta Albertini, che vive a Roma ma ha vissuto lungamente a Parella, ha contribuito a stabilire un gemellaggio fra Trento e Ivrea, a proposito del Meleto di Tolstoj. Il romanzo tratta di un viaggio documentato, compiuto da Tolstoj in Piemonte e in Valle d’Aosta, il 2010 è il centenario della morte dello scrittore.

MANUEL OLIVARES
Sociologo "rinnegato", giovane ricercatore free lance, si occupa soprattutto di religioni e culture alternative. Autore di Vegetariani come, dove, perchè (Malatempora, 2002), di Comuni, comunità, ecovillaggi in Italia, in Europa e nel Mondo (Malatempora 2007).

FABIO PASINI
Sciatore e canoista, ipercinetico per natura e per scelta, ha al suo attivo numerose spedizioni nel Grande Nord ed in altre terre remote. Con gli sci ai piedi, sempre secondo i dettami del by fair means, ha attraversato la Groenlandia, la Terra di Baffin ed altre lande iperboreali, disceso classiche pareti Nord dell’arco alpino e percorso migliaia di chilometri con gli sci da fondo. Con la canoa è stato campione italiano, ha partecipato a campionati mondiali, disceso fiumi in Europa, nel Nord nel Sud America, pagaiato nel mare di Capo Horn, della Groenlandia, delle Faroe Island, oltre ad aver effettuato numerose spedizioni nel Mediterraneo; pratica la canoa da venticinque anni, è Istruttore e Maestro della FICK. Lo scrivere, la fotografia, il filmare sono diventate per lui una necessità personale prima di essere una testimonianza di viaggio ed un lavoro. Collabora con diverse aziende tecniche sportive per lo sviluppo dei materiali.

BLYTHE ALICE RAVIOLA
E’ dottore di ricerca in Storia della Società europea in età moderna e archivista. Collabora con il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino presso il quale è stata assegnista di ricerca fino all’aprile 2006 e dove, in qualità di cultore della materia, è membro di commissioni d’esame e svolge attività di gestione dell’unità locale del Cofin su Frontiere, ceti, territori, culture nell’Italia moderna coordinato dall’Università di Verona. La sua ultima fatica editoriale è L’Europa dei piccoli Stati (Carocci 2009), mentre è in corso di pubblicazione un testo sullo studio della mobilità sulle vie d’acqua e sul Po in età moderna.

ANDREA RIVERA
(Roma, 23 marzo 1971) è un attore e cantante italiano, conosciuto anche per i suoi interventi comici (nei panni di un "citofonista") nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini, di cui ha interpretato la sigla finale. A Roma è molto noto come animatore delle notti trasteverine in numerosi locali e per le strade, dove si è esibito come chitarrista, cercando un nuovo modo di comunicare basato sulle tecniche degli artisti di strada e del teatro canzone. Proprio questo filone teatrale, da lui ripercorso sulla scia di Giorgio Gaber, gli è valso nel 2004 la menzione della giuria al Premio Gaber, per "talento e coraggio". Dal 2003 al 2008 si impegna nelle tournée teatrali "Luoghi comuni" e "Prossime aperture", frutto di un fecondo sodalizio artistico con l’attrice Lisa Lelli, che ne diviene co-autrice oltre che co-interprete. Al cinema è stato uno dei protagonisti del film Dentro la città di Andrea Costantini, nel 2004; è stato inoltre fra gli interpreti del film per la tv Il generale, di Giorgio Capitani. Nel 2006 ha condotto, su SkyTV, il programma Iride Caffè.

CLAUDIA SALVATORI
Valeria Messalina ha solo otto anni quando conosce il suo futuro attraverso la profezia della Sibilla Cumana: "Gloria al tuo nome nei secoli. Augusta e padrona di ogni cosa. Un abisso è davanti a te, e dall’abisso tu raggiungi il Cielo".

LEONORA SARTORI
E’ nata a Vicenza nel 1978. Ama le persone coraggiose, le tazze di tè e le urla di battaglia. Da tre anni abita a Milano, dove lavora come giornalista e si dedica alla scrittura. Nel 2007 ha scritto i testi di Ustica, un fumetto dedicato alla strage, pubblicato da BeccoGiallo. La forma incerta dei sogni è il suo primo romanzo.

OSVALDO SORIANO
Nei suoi libri Soriano è stato in grado di mescolare la sua esperienza di militante per la democrazia ad una forte critica alla violenza del potere con uno humor e una profondità straordinari. Soriano è il paradigma dello scrittore formato tra il fumo e le sigarette delle redazioni giornalistiche, padrone di uno stile diretto ed efficace. Grande tifoso di calcio, riflette la passione per questo sport nella sua letteratura. Impegnato nella lotta per la dignità nel suo paese, censurato e perseguitato dalla dittatura militare, Soriano è stato uno degli scrittori imprescindibili per capire la realtà e la letteratura argentina.

DAMIANO TOMMASI
Nasce a Negrar, in provincia di Verona, nel 1974. Terzo di cinque figli, inizia a giocare a calcio nel 1985, proprio quando il Verona, la sua squadra del cuore, vince il suo primo scudetto. Dopo un paio d’anni nella squadra del suo paese, nel 1990 approda nelle giovanili del Verona, col quale esordirà in Serie B nella stagione 1993-1994. Il 1996 è per Damiano un anno speciale: oltre al matrimonio con Chiara, infatti, gioca gli Europei Under 21, le Olimpiadi di Atlanta, vince il Campionato cadetto, fa il suo esordio in Serie A (7 settembre contro il Piacenza) e riceve la sua prima convocazione in azzurro. Nel giugno 1996 passa alla Roma, dove giocherà per più di dieci anni e, nella stagione 2000/01 sarà una delle pedine fondamentali della squadra campione d’Italia. Quell’anno infatti Tommasi gioca a livelli altissimi, tanto che si guadagna anche il posto da titolare in nazionale nel mondiale nippo-coreano. Nell’estate del 2004 Tommasi subisce un terribile infortunio in un’amichevole di precampionato, che gli impedisce di tornare sui campi di gioco per circa un anno e mezzo (questo il referto: "Lesione complessa di tutte le strutture capsulo-legamentose del ginocchio destro; rottura dei menischi interni ed esterni; rottura del crociato anteriore e posteriore; rottura del collaterale mediale; rottura dell’inserzione dei flessori della coscia destra"). Molti lo danno per finito, tanto che lui, dall’alto della sua estrema correttezza, firma un contratto di un anno al minimo sindacale di 1.500€ al mese, e torna a giocare il 30 ottobre 2005, indossando anche la fascia di capitano in diverse partite nel 2005/06. In seguito al primo gol segnato da Tommasi dopo lo sciagurato infortunio, Fabio Caressa afferma che la sua "è una delle favole più belle del calcio italiano". Nel luglio 2006 firma un biennale con gli spagnoli del Levante divenendo un punto fermo per la sua squadra. Al termine del contratto lascia la Spagna in cerca di un nuovo ingaggio. Il 10 settembre 2008 firma un contratto annuale con la squadra di proprietà di Bernie Ecclestone e Flavio Briatore: i Queens Park Rangers. La nuova proprietà del Club inglese, che punta a tornare presto nella Premier League, vede in Tommasi il corretto mix di esperienza e doti umane necessarie a servire da esempio a tutti i giovani talenti ingaggiati in estate. Debutta il 28 ottobre 2008, ma il 9 gennaio 2009 interrompe il legame professionale con il club inglese, ufficialmente perché non rientra più nei piani tecnici e societari. Nel gennaio 2009 Tommasi riceve un’allettante offerta da parte del Tianjin Teda, squadra militante nel campionato cinese. Questa esperienza stuzzica molto l’interesse del giocatore, a cui viene offerto un contratto di 40.000 dollari al mese. La presentazione ufficiale si è svolta il 12 febbraio 2009. Ad ottobre, al termine della stagione nella quale colleziona anche 2 reti (una in campionato e una nella Champions Asiatica), Tommasi annuncia di voler far ritorno a Verona, ma dà definitivamente addio al calcio professionistico. Tornato in Italia dopo la parentesi cinese, Tommasi dimostra di non voler abbandonare il calcio giocato, anche se non da professionista: il 13 dicembre 2009 debutta (segnando anche un gol) nella squadra di Seconda Categoria Sant’Anna d’Alfaedo, compagine dilettantistica della omonima cittadina in provincia di Verona, vicino al suo paese natio. Nella stessa squadra giocano anche i suoi due fratelli. Dopo aver collezionato alcune presenze nell’Under 19, Tommasi esordisce in Under 21 il 20 dicembre 1994, con la quale gioca 7 partite fra il 1994 ed il 1996. In quell’anno gioca tre partite con la nazionale olimpica ad Atlanta, ed il 5 ottobre 1996 esordisce con la Nazionale A nella partita vinta 1-3 contro la Moldavia. Dal 2001, con l’arrivo di Trapattoni a CT e l’esplosione calcistica di Tommasi, inizia ad essere uno fra i convocati fissi e gioca tutte e le partite del Campionato mondiale di calcio 2002, risultando tra i migliori degli azzurri. Con la maglia azzurra colleziona in totale 29 presenze segnando 1 gol (il 5 settembre 2001 nella partita vinta 1-0 contro il Marocco). La sua ultima presenza in Nazionale risale all’11 giugno 2003 contro la Finlandia.

LUIGI LOMBARDI VALLAURI
È professore ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze. È stato direttore dell’Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR e presidente della Società Italiana di Filosofia Giuridica e Politica. Le sue ricerche più recenti coprono molti campi tematici dalla filosofia politica alla bioetica e biodiritto; dalla filosofia della religione alla questione dell’apriori nelle discipline protologiche e cosmologiche e nelle scienze umane. È autore di numerose pubblicazioni e conduttore della trasmissione di Radio3 “Meditare in occidente”.

FRANCESCO VISCONTI
Nato ad Asti il 13 febbraio (e stop), ha lavorato come attore con registi come Massimo Scaglione, Luciano Nattino, Marco Mattolini, Romolo Siena. Recentemente è stato aiuto-regista di Valter Malosti in “Venere e Adone”. Da parecchi anni ha privilegiato l’attività di attore solo, a partire dal monologo “Bambinate” di Raymond Cousse, fino agli spettacoli musicali di sua ideazione “Trentaquaranta… il regime canta”, e “Sonnienscèr – Millenovecentosessantasette”, presentato nel 2009 ad AstiTeatro. Dopo l’esperienza di assistente alla regia di Valter Malosti nella produzione “Venere e Adone” del Teatro di Dioniso, dal 2007 tiene con Irene Ivaldi la fortunatissima serie di incontri settimanali di letture, canzoni ed intrattenimento “Teatro da sentire”, ad Asti in Sala Pastrone. Il 21 aprile scorso ha presentato – nell’ambito della stagione teatrale organizzata dalla Residenza Teatro di Dioniso al Teatro Alfieri di Asti – il monologo Insomma, da lui stesso liberamente tratto da un lavoro di Philippe Madral, sul tema della follia, o meglio di quanto talvolta riteniamo tale.

VALLI UNITE (COOP.)
La Cooperativa Valli Unite nasce più di trent’anni fa, quando tre ragazzi di famiglie di tradizione contadina cercano un modo nuovo per essere contadini alla maniera antica: la convinzione profonda è che gli strumenti più adatti alla realizzazione concreta di un tale fine sono la decrescita e la riduzione dell’impatto sulla natura. Con questi principi si sviluppa così la comunità, che col passare del tempo si ingrandisce sempre più, tant’è che a tutt’oggi è costituita da più di 25 persone; inoltre, la cooperativa ha attivato anche un agriturismo, uno spaccio aziendale ed un ristorante, tutti basati sui principi dell’ecosostenibilità, con i quali si autofinanzia.

WU MING 2
L’autore, parte integrante e fondatore del collettivo Wu Ming, è un viandante di lungo corso, alla sua seconda esperienza sulla Via degli Dei tra Bologna e Firenze, antica via di collegamento utilizzata dagli antichi romani. Dalle suggestioni della prima volta, nacque il romanzo Guerra agli Umani, pubblicato da Einaudi nel 2004. Questo volume, ibrido tra guida, racconto di viaggio, inchiesta e invenzione narrativa, è invece il risultato dell’ultima avventura, fratello tematico e ideale del precedente.


A SUD DI NESSUN NORD 2010: IL PROGRAMMA

 
mercoledì 2 giugno

• Ore 18.00 •
Corte sconta detta arcana inaugurazione Giuseppe Cederna legge Charles Bukowski.

• Ore 18.30 •
Locanda del pellegrino le COMUNI si raccontano: Popolo Elfico e Valli Unite

• Ore 18.45 •
Serraglio • Festa del paesaggio urbano "L’ecomuseo di Asti e del suo contado"

• Ore 19.30 •
Corte sconta detta arcana aperitivo musicale suonano i Nobraino

• Ore 20.30 •
Locanda del pellegrino Presentazione di "Paesaggi"

• Ore 20.30 •
Locanda del pellegrino cena a cura del Caffè Basaglia di Torino

• Ore 21.00 •
Locanda del pellegrino musiche e video DJ Testore-Frontiere aperte

• Ore 21.30 •
Corte sconta detta arcana Pino Aprile presenta "Terroni"

• Ore 22.00 •
Corte di Razmataz spettacolo "Il viaggiatore incantato: dal Gange al Ticino parlare con i fiumi" con Giuseppe Cederna e Alberto Capelli

• Ore 23.00 •
Corte di Razmataz concerto: Nobraino

giovedì 3 giugno

• Ore 17.00 •
Serraglio • Festa del paesaggio urbano Asti Città vetrina

• Ore 18.00 •
Corte sconta detta arcana Le Guide Routard con Jean Moïse Braitberg

• Ore 18.30 •
Locanda del pellegrino le COMUNI si raccontano: Nomadelfia e Villapizzone

• Ore 19.00 •
Corte sconta detta arcana Leonora Sartori "La forma incerta dei sogni"

• Ore 19.30 •
Corte sconta detta arcana aperitivo letterario "Diventare corsari" reading con Gian Luca Favetto e Francesco Visconti

• Ore 20.00 •
Locanda del pellegrino Rock cabaret con Stefano “Sbarbo” Caledoni

• Ore 20.30 •
Piazza dei miracoli cena: banchetti di strada

• Ore 21.30 •
Locanda del pellegrino "Cook&Roll" spettacolo con Donpasta – primo tempo

• Ore 22.30 •
Corte di Razmataz Spettacolo Max Gazzè e Massimo Cotto "Quindi? Viaggio nel punto interrogativo"

• Ore 23.30 •
Locanda del pellegrino Cook&Roll spettacolo con Donpasta – secondo tempo

venerdì 4 giugno

• Ore 16.00 •
Corte sconta detta arcana "Mille e un lettura" reading a cura di Francesco Visconti

• Ore 17.00 •
Serraglio • Festa del paesaggio urbano "Il paesaggio in mostra"

• Ore 17.00 •
Corte sconta detta arcana Claudia Salvatori "Il mago e l’imperatrice"

• Ore 17.30 •
Locanda del pellegrino Jean Moïse Braitberg "Il bambino che maledisse Dio"

• Ore 18.00 •
Corte sconta detta arcana Andrea Rivera "Me li suono e me la canto"

• Ore 18.30 •
Locanda del pellegrino Alberto Fiorin "Il vento dei fiordi". Da Venezia a Capo Nord in bicicletta sulla rotta del baccalà

• Ore 19.00 •
Corte sconta detta arcana incontro con Enaiatollah Akbari, protagonista del libro "Nel mare ci sono i coccodrilli" di Fabio Geda

• Ore 20.00 •
Corte sconta detta arcana reading "Il rigore più lungo del mondo" – Compagnia Bonaventura legge Osvaldo Soriano

• Ore 20.30 •
Piazza dei miracoli cena: banchetti di strada

• Ore 21.30 •
Corte sconta detta arcana Wu Ming 2 "Il sentiero degli dei"

• Ore 22.00 •
Corte di Razmataz spettacolo Andrea Rivera "Me li suono e me la canto"

• Ore 23.30 •
Serraglio • "So much youger than today" (L’Italia di Gigi Meroni) spettacolo a cura de Le Voci del Tempo

sabato 5 giugno

• Ore 12.00 •
Corte sconta detta arcana aperitivo letterario "Lezioni di kayak" in Norvegia con Fabio Pasini

• Ore 16.00 •
Corte sconta detta arcana "Mille e un lettura" reading a cura di Francesco Visconti

• Ore 17.00 •
Corte sconta detta arcana "Dance Contact Improvisation"

• Ore 17.00 •
Serraglio • Festa del paesaggio urbano Giornata Mondiale dell’ambiente "commissione scientifica a porte aperte dell’Osservatorio del Paesaggio del Monferrato e dell’Astigiano"

• Ore 17.00 •
Corte sconta detta arcana "La meditazione versatile" incontro con Luigi Lombardi Vallauri

• Ore 17.30 • Locanda del pellegrino "Colonia Alpina Ferrante Aporti Nava" incontro con Marino Magliani

• Ore 17.45 • Piazza dei miracoli "Quattro passi in città" con Fabrizio Gagliardi

• Ore 18.00 • Corte sconta detta arcana "Storie di un altro calcio incontro" con Damiano Tommasi e Moreno Torricelli

• Ore 18.30 •
Locanda del pellegrino le COMUNI si raccontano: Rainbow e Bagnaia

• Ore 19.00 •
Corte sconta detta arcana aperitivo letterario "A 11 metri dalla fine" di Gian Luca Favetto, "Splendori e miserie del gioco del calcio" di Eduardo Galeano letture di Francesco Visconti

• Ore 19.30 •
Serraglio • "Dance Contact Improvisation"

• Ore 19.30 •
Locanda del pellegrino Aperitivo nautico "Il mondo in barcastop" con Maurizio Ferrato

• Ore 20.30 •
Piazza dei miracoli cena: banchetti di strada

• Ore 21.15 •
Corte sconta detta arcana "Dance Contact Improvisation"

• Ore 21.30 •
Corte sconta detta arcana spettacolo "In compagnia di Josephine" a cura di Giancarlo Capozzoli e Luca De Antonis

• Ore 22.00 •
Corte di Razmataz concerto: Sine Frontera

• Ore 22.30 •
Locanda del pellegrino "A caccia dell’orso, prove di sopravvivenza Inuit" con Fabio Pasini

• Ore 23.30 •
Serraglio • Se non fossi stato così bello non avreste sentito parlare di Pelè spettacolo con Andrea Anania e Andrea Bosca
 

domenica 6 giugno

• Ore 10.30 •
L’altro stadio "Italia-Germania 4-3" nomadi e stanziali si sfidano con un pallone

• Ore 12.00 •
Corte sconta detta arcana aperitivo letterario "Lo studio critico della storia del calcio italiano e delle sue influenze nella vita politica, sociale" con John Foot

• Ore 14.00 •
Locanda del pellegrino "omelia laica" Ovvero del senso del festival con Andrea Gobetti

• Ore 15.00 •
Piazza dei miracoli "A punta di dito" Giro d’Italia di ciclotappo e torneo di Subbuteo

• Ore 15.30 •
Corte sconta detta arcana "Mille e un lettura" reading a cura di Francesco Visconti

• Ore 16.30 •
Locanda del pellegrino Blythe Alice Raviola "L’europa dei piccoli stati"

• Ore 17.00 •
Corte sconta detta arcana Stefano Scacchi "Ogni maledetta domenica"

• Ore 17.00 •
Serraglio • Festa del paesaggio urbano "La rete regionale degli Osservatori del paesaggio"

• Ore 17.30 •
Locanda del pellegrino Giuse Lazzari "In viaggio con Tolstoj"

• Ore 17.45 •
Piazza dei miracoli "Quattro passi in città" con Fabrizio Gagliardi

• Ore 17.45 •
Corte sconta detta arcana "Dance Contact Improvisation"

• Ore 18.00 •
Corte sconta detta arcana Simone Gandolfo "Musiche per un assedio"

• Ore 18.30 •
Serraglio • "Dance Contact Improvisation"

• Ore 18.30 •
Locanda del pellegrino le COMUNI si raccontano: Damanhur e Auroville

• Ore 19.30 •
Corte sconta detta arcana aperitivo musicale "Basta cun’r bosch verd" con i Madrigalisti d’Oltretanaro

• Ore 20.30 •
Piazza dei miracoli cena: banchetti di strada

• Ore 21.30 •
Corte sconta detta arcana Fabio Stassi "Holden, Lolita, Zivago e gli altri"

• Ore 22.15 •
Corte sconta detta arcana "Dance Contact Improvisation"

• Ore 22.30 •
Corte di Razmataz Spettacolo Gian Piero Alloisio "Tanto per scrivere" (il viaggio immobile di Umberto Bindi)

• Ore 23.30 •
Serraglio • Ultimo bivacco "Cubi, datteri e dea Kalì"

 


Per informazioni 0141.352.713 e www.nomadiestanziali.it.
 

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