Due appuntamenti: Il teatro di Jean-Pierre Siméon – Stabat Mater Furiosa

Martedi 9 febbraio, ore 18
Délégation Culturelle/Alliance Française – Via De’Marchi 4 Bologna
IL TEATRO DI JEAN-PIERRE SIMÉON
Incontro con la Professoressa Marie-Line Zucchiatti, SSLMIT Forlí,
Marinella Manicardi, regista e attrice, Chiara Gianlupi, traduttrice,
Maria Merelli, Presidente Emilia Romagna Teatro Fondazione,
Cira Santoro, direttrice del Teatro Comunale di Casalecchio

Giovedì 11 febbraio, ore 21
Teatro Comunale di Casalecchio di Reno Alfredo Testoni
STABAT MATER FURIOSA
di Jean-Pierre Siméon
Mise en Espace di Marinella Manicardi
Ingresso Libero

I due appuntamenti sono nell’ambito del progetto Face à Face 2010 in collaborazione con la Fondazione Nuovi Mecenati, il Servizio culturale dell’Ambasciata di Francia, Emilia Romagna Teatro Fondazione ed il Teatro Comunale di Casalecchio di Reno Alfredo Testoni e l’Università di Bologna / SSLMIT Forlí e il BCLA-Délégation Culturelle/Alliance Française di Bologna

Stabat Mater Furiosa

traduzione a cura di Scuola di Interpreti e Traduttori di Forlì SSLMIT

con la supervisione di Marie-Line Zucchiatti

a cura di Marinella Manicardi

Protagonista è la madre di un giovane soldato morto in guerra. Stabat Mater Furiosa (2000) è il rifiuto di una donna, devastata, di capire perché l’uomo dichiara guerra. La sua voce è un grido per la vita; il grido di tutte le donne che capiscono che vita significa anche morte e non c’è bisogno di una spie­gazione per questo. Ma la guerra è una macchina inaccettabile, incredibile ed infernale. Porre fine a tutto quest’orrore, che sembra innaturale per l’uo­mo, significa tornare indietro alle origini, indietro fino alla propria infanzia e di nuovo a quella dei nostri figli. Per vedere un giorno la fine della violenza che porta all’autodistruzione, ogni bambino deve capire che è nato con il sangue sulle mani. E così può esserci un barlume di speranza: grazie al soffio della vita, al suono delle parole e all’innocenza dei giorni felici.

Jean-Pierre Siméon

Poeta, autore di romanzi, professore associato di Lettere moderne, Jean-Pierre Siméon (1950) ha per molto tem­po insegnato all’IUFM di Clermont-Ferrand. È inserito all’interno di numerosi riviste e dirige con Jean-Marie Barnaud la collezione Grand fonds di Cheyne Editeur. La sua opera, che comprende una quarantina di libri, gli è valsa numerosi premi. Autore di romanzi, di libri per ragazzi come di pièce e di saggi sul teatro, è stato invi­tato da Christian Schiaretti a lavorare con gli attori della Comédie de Reims dal giugno 1996 al 2001, in qualità di “poeta associato”. Con questo titolo crea, con Christian Schiaretti, Les Langagières, manifestazione intorno alla lingua e al suo utilizzo. Jean-Pierre Siméon insegna al di­partimento di Scrittura drammaturgica all’ENSATT, dove ha dato vita alla cattedra di Poesia contemporanea.

Tutte le pièce di Jean-Pierre Siméon, tra cui D’entre les morts, Stabat Mater Furiosa, La Lune des pauvres, Sermons joyeux, Odyssée, dernier chant, Témoins à charge, e il trat­tato sul teatro, Quel théâtre pour aujourd’hui, sono state pubblicate da Éditions Les Solitaires Intempestifs

Face à Face – Parole di Francia per Scene d’Italia

Quarta edizione della rassegna teatrale italo-francese promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia Face à Face – Parole di Francia per Scene d’Italia.
La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, si pone la finalità di promuovere la drammaturgia francese contemporanea in Italia. In scena, dal 2 febbraio – data della prima iniziativa delle serate intitolate "aspettando Pennac" – al 17 luglio 2010, ci saranno ben 40 tra mise en espace e spettacoli, con la firma di grandi registi e l’interpretazione dei migliori attori del nostro teatro (e cinema) in 10 diverse città italiane, grazie alla collaborazione di 20 tra teatri e festival nazionali. Prosegue inoltre in Francia per la seconda edizione, promossa con l’Eti – Ente teatrale italiano e l’Istituto italiano di cultura, la proposta di testi italiani nelle sale francesi nella rassegna speculare Parole d’Italia per scene di Francia.

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