XII edizione de I Concerti della Cometa – Festival di Musica Antica e da Camera

Ensemble Il Passagallo La musica degli angeli
Chiesa Evangelica Luterana di Rito Augustano (Largo Panfili) Trieste 3° concerto: domenica 6 dicembre alle ore 17.00

Nell’ambito della XII edizione de I Concerti della Cometa – Festival di Musica Antica e da Camera dedicato quest’anno al tema sacro e intitolato “La musica degli angeli”, avrà luogo domenica 6 dicembre alle ore 17.00 alla Chiesa Evangelica Luterana (Largo Panfili) il terzo appuntamento musicale: l’ensemble abruzzese “Il Passagallo” di Pineto (Teramo) eseguirà musica popolare abruzzese nel Solstizio d’inverno (In onore di Sand’Andonjë) con Graziella Guardiani (canto, flauti tamburo, castagnole), Marco Pelliccione (mandola, mandolino, violino, zampogna, ciaramella, voce), Guerino Marchegiani (organetti, fisarmonica, voce), diretti da Carlo Di Silvestre (chitarra romantica, colascione, chitarra battente, zampogna a chiave e voce). Nel vasto e interessante repertorio proposto dall’ensemble abruzzese, sono stati scelti i canti della religiosità popolare (canti di questua e di pellegrinaggio, canti devozionali e di veglia, musiche processionali e orazioni). I canti rituali, legati al ciclo calendariale che scandisce la vita quotidiana della società contadina e ne proietta le istanze e le occasioni a livello religioso, mostrano l’evidente funzione propiziatoria, derivata da antichi rituali, in cui le divinità agrarie sono state sostituite dai Santi. Tra i canti rituali di questua tutt’oggi in funzione domina il “Sant’Antonio Abate”, presente in varie versioni e forme, drammatizzate e non. Diffusi sono, inoltre, i canti di questua riferiti alla Natività, al Capodanno, all’Epifania, all’Annunziata, a San Sebastiano e al Giovedì Santo. Il repertorio religioso comprende i canti devozionali e di pellegrinaggio, le orazioni e i canti della Passione di Gesù, i cui testi provengono dal repertorio sacro medievale e dai Vangeli Apocrifi.
La riproposta del gruppo Il Passagallo, finalizzata alla divulgazione e alla valorizzazione della musica di tradizione orale attraverso un’operazione musicale che vuol essere tutt’altro che commerciale, omologante o di sperimentazione, si pone come veicolo per dare il giusto riconoscimento culturale a delle note che hanno ancora tanto da raccontare.

Graziella Guardiani (canto, flauti tamburo, castagnole) 1 Guerino Marchegiani (organetti, fisarmonica, voce) Carlo Di Silvestre direttore

Ensemble Il Passagallo
il gruppo di punta per la riproposta della musica etnica abruzzese
(da World Music Magazine n.60, anno 2003 EDT )

Il gruppo di riproposta della musica tradizionale abruzzese Il passagallo, nato a Pineto (Te) nel 1998, svolge un’intensa attività concertistica e seminari-studio presso teatri ed enti culturali in Italia e all’estero. Gli elementi che lo caratterizzano sono: la riproposta di un repertorio eterogeneo – scaturito da un’approfondita indagine svolta sul campo – che suscita consensi da parte del pubblico ed interesse in ambito etnomusicologico; l’impasto timbrico raggiunto dalla selezione di   strumenti popolari legati al contesto “territorio, storia e cultura”; l’emissione vocale e gli arrangiamenti in stile tradizionale. Della cultura marginale abruzzese Il passagallo interpreta le storie, le leggende, i canti della religiosità popolare e del sentimento amoroso e di sdegno attraverso un linguaggio sonoro – dai caratteri sia mediterranei che europei – che si presenta ora ritmicamente incalzante ed ora melismatico, ora essenziale ed ora denso di lirismo.

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