Daniela Piazza Editore alla Fiera del Libro di Torino

La Daniela Piazza Editore è alla Fiera del Libro di Torino – dal 14 al 18 maggio, presso il Padiglione 2 – stand F45 – per presentare le sue novità editoriali.


PROGRAMMA

Incontro con Evy Pensa Daupeto e Giò Perrero Marocco, autrici del volume
Il sale delle fate
Fiabe e Sapori d’Oriente e d’Occidente
Giovedì 14 maggio, ore 18.00

Giovedì 14 maggio, alle ore 18.00, si tiene l’incontro con le autrici del volume Il sale delle fate – Fiabe e Sapori d’Oriente e d’Occidente, Evy Pensa Daupeto e Giò Perrero Marocco.

Due signore attive nel mondo imprenditoriale così diverse tra loro eppure così affini, legate da sincera amicizia e dall’amore per la scrittura, diventate nonne sentono il comune desiderio di lasciare alle loro nipotine, ma in realtà a tutti i bambini, il ricordo delle loro esperienze e delle tradizioni famigliari. Decidono di scrivere le ricette più amate che hanno da sempre accompagnato i tanti momenti significativi della loro vita, legando con un filo immaginario le generazioni. Ma ecco che la fantasia prende sopravvento ed i racconti, ricchi di ricordi, di avventure vissute con le nipotine ancora piccole, di riflessioni sui veri valori della vita, si trasformano in allegre fiabe popolate di fate, in luoghi e in giardini incantati. Il volume si presenta nelle vesti di uno strumento utile, ma anche di un oggetto bello da vedere, con i suoi eterei disegni e i suoi originali collage.

 

Incontro con Paola Alessandra Taraglio, autrice del volume
Tante piccole storie…
Ricordi di vita di tutti i giorni al di qua e al di là degli oceani
Venerdì 15 maggio, ore 16.00

Venerdì 15 maggio, alle ore 16.00, si tiene l’incontro con Paola Alessandra Taraglio, autrice del volume Tante piccole storie… Ricordi di vita di tutti i giorni al di qua e al di là degli oceani.

I racconti di Paola Taraglio sono legati alla vita semplice di paese, a personaggi comuni, all’ emigrazione dei piemontesi nel mondo e, ad una Torino legata alla sua infanzia, fortemente caratterizzata dai ricordi familiari.
Una scrittura minimalista nella quale risultano i sentimenti e i legami con le persone care e con il suo Piemonte che porta nel cuore con grande affetto.

 

Incontro con Nicola Batavia, autore del volume
Chef & Gourmet
Diario semiserio di un grande cuoco e di un discreto buongustaio
Di Nicola Batavia e Massimo Roscia
Venerdì 15 maggio, ore 18.30

Venerdì 15 maggio, alle ore 18.30, si tiene l’incontro con Nicola Batavia, autore, insieme a Massimo Roscia, del volume Chef & Gourmet. Diario semiserio di un grande cuoco e di un discreto buongustaio.

Non è un romanzo e neanche una raccolta di racconti, un saggio, un trattato gastronomico o un ricettario. È, più semplicemente, un diario a quattro mani, un diario semiserio in cui ricordi,esperienze, episodi del vissuto quotidiano ma, soprattutto, un’enorme, viva, maniacale passione per il cibo di uno chef e di un gourmet si fondono miracolosamente, amalgamandosi come gli ingredienti della più gustosa delle pietanze. Un confronto diretto ed originale che si basa su nozioni culinarie e degustative dalla rigorosa fondatezza tecnico-scientifica, ma che si propone ai lettori in una veste sorprendentemente schietta, immediata, fruibile, giocosa, dissacrante, piacevole, dolceamara. Il volume è stato insaporito con una serie di gustosissime ricette inserite a margine di ogni capitolo.

 

Incontro con Remo Lugli, autore del volume
E se di là
Venti racconti dell’altra vita e le straordinarie dimostrazioni di Gustavo Rol
Sabato 16 maggio, ore 15.00

Sabato 16 maggio, alle ore 15.00, si tiene l’incontro con Remo Lugli, autore del volume E se di là.
Venti racconti dell’altra vita e le straordinarie dimostrazioni di Gustavo Rol.

Capita a tutti di sentirsi guardato alle spalle, di voltarsi di colpo e di rendersi conto che non c’è nessuno. Eppure il dubbio, se non la certezza, che qualcuno ci fosse rimane. Questo è un po’ il mondo della parapsicologia che comprende una infinità di cose inspiegabili: apparizioni, comparsa di oggetti e documenti venuti da secoli lontani, premonizioni, angoscianti presenze medianiche e molti altri eventi misteriosi che lasciano sbigottiti e increduli. Un mondo che un po’ intimidisce e mette paura, che l’autore riesce a far rivivere grazie alle esperienze di una vita, alla personale conoscenza di famosi sensitivi, ma soprattutto, alle rare capacità narrative e alla fantasia. Sarà per la semplicità del linguaggio, per le atmosfere piene di tensione, per gli insoliti personaggi che via via appaiono in questi avvincenti racconti, ma alla fine, anche il più scettico del lettori, non può che soffermarsi a riflettere…

Incontro con Raffaella Frassati, autrice del volume
Zerb e Fior
Poesie en lenga piemonteisa
Sabato 16 maggio, ore 16.30

Sabato 16 maggio, alle ore 16.30, si tiene l’incontro con Raffaella Frassati, autrice del volume Zerb e Fior, raccolta di poesie in lingua piemontese dal 1992 al 2007.

 

Incontro con Nazzareno Lasagno, autore del volume
Il pino di via Jervis
Anni verdi all’Olivetti dopo Adriano e prima di De Benedetti
Sabato 16 maggio, ore 18.30

Sabato 16 maggio, alle ore 18.30, si tiene l’incontro con Nazzareno Lasagno, autore del volume Il pino di via Jervis. Anni verdi all’Olivetti dopo Adriano e prima di De Benedetti.

Per molti giovani degli anni sessanta la fabbrica è stato un luogo di emancipazione e il lavoro ha rappresentato uno strumento di miglioramento professionale e culturale. Questa affermazione è quanto mai appropriata se la fabbrica di cui si parla è l’Olivetti: un’azienda unica e straordinaria, una fucina di esperienze, un luogo d’incontro di molte personalità, talvolta di veri talenti, che hanno potuto esprimere liberamente creatività e ingegno.
È proprio l’Olivetti il fulcro di questo libro ambientato tra il 1962 – poco dopo la scomparsa di Adriano Olivetti – ed il 1975 – qualche anno prima dell’arrivo di Carlo De Benedetti alla guida dell’azienda. Racconta la vita di tutti giorni e le esperienze di un ragazzo che entra in fabbrica a sedici anni e inizialmente detesta il lavoro operaio, ma un po’ alla volta scopre gli aspetti positivi di un ambiente ricco di umanità e di stimoli. Per quel giovane l’Olivetti diventa scuola di vita e fattore abilitante per la sua crescita culturale e sociale.
Il periodo in cui si svolge la narrazione è denso di trasformazioni e di cambiamenti nella società, nella politica e nei costumi. Il mondo giovanile attraversa una fase di vitale fermento, pervaso dal sogno utopico – sfociato nel Sessantotto – di una grande trasformazione della realtà.
È anche un momento di forte evoluzione tecnologica, particolarmente tangibile in Olivetti.
In questo libro l’autore racconta in prima persona l’esperienza vissuta in fabbrica, dapprima come operaio e poi come tecnico informatico. Si parla di lavoro, di uomini e di macchine in primo luogo, ma anche dei sogni e delle speranze giovanili di quell’epoca, lasciando intravedere sullo scenario di fondo i grandi temi che caratterizzano il periodo storico.
I protagonisti delle vicende raccontate non sono i personaggi di primo piano che hanno guidato l’azienda, bensì le persone più semplici, ma non per questo meno importanti, che ne hanno costituito la linfa vitale: operai, tecnici e quanti hanno contribuito a rendere grande “la Ditta” con il loro orgoglio professionale, il loro impegno e il formidabile senso di appartenenza all’azienda.
Un motivo conduttore accomuna i bozzetti degli attori che animano la narrazione: la piemontesità. Quella inconfondibile caratteristica fatta di senso pratico, gusto per il lavoro ben eseguito, saggezza venata d’ironia e mai pedante: qualità che arrivano dal mondo contadino, si trasfondono nella fabbrica e, fortunatamente, sopravvivono ancor oggi.
Non ultimo, l’intento dell’autore è altresì quello di rendere omaggio e di esprimere la propria gratitudine ad una realtà aziendale che gli ha dato un imprinting importante e lo ha guidato a concepire in modo non convenzionale il lavoro e, successivamente, il ruolo di imprenditore.

 

Incontro con Guido Mauro Maritano, autore del volume
L’ultima sinfonia pastorale
Domenica 17 maggio, ore 12.00

Domenica 17 maggio, alle ore 12.00, si tiene l’incontro con Guido Mauro Maritano, autore del volume L’ultima sinfonia pastorale.

Non è un libro che tratta di economia agraria e nemmeno un trattato che descrive le tecniche produttive della pastorizia, dall’allevamento alla produzione casearia: non è neppure un romanzo nel senso più tipico, ma è in effetti un testo di racconti coordinati tra loro che esplorano i sentimenti, le disillusioni ma anche le aspirazioni che ancora ci sono nell’ultimo periodo di vita di tre vecchi pastori, gli ultimi di un tempo che sta scomparendo: storie che si sviluppano nello scenario dei colori, delle tradizioni e suggestioni della Provenza misteriosa e soave, e della maestosità, asprezza ed incanto delle Alpi.
Passato e presente si intersecano nelle vicende di questi tre pastori che tenacemente sono ancora i testimoni di un passato di lavoro e consuetudini che permangono a fatica, ma che aiutano a comprendere che la semplicità, l’umiltà e l’essenza dei comportamenti e delle occupazioni delle persone possono anche essere condivise ed accettate come un modo di vita alquanto sereno e non forzato, “volontariamente” lontano dal “protagonismo” odierno, in una soddisfacente associazione simbiotica uomo-pecore-natura, emblema di una delle più antiche attività del mondo.

 

Incontro con il Presidente della Provincia di Torino
Antonio Saitta
e con il Prof Paolo Sibilla
per parlare di Minoranze Linguistiche
Domenica 17 maggio, ore 18.30

 

Presentazione del libro di Paolo Sibilla e Valentina Porcellana
Alpi in scena. Le minoranze Linguistiche e i loro musei
Lunedì 18 maggio, ore 15.00 – Sala Arancio Spazio Regione Piemonte

Lunedì 18 maggio, alle ore 15.00, presso la Sala Arancio – Spazio Regione Piemonte della Fiera del Libro di Torino, Daniela Piazza Editore presenta il volume Alpi in scena. Le minoranze Linguistiche e i loro musei, di Paolo Sibilla e Valentina Porcellana.

Nei comuni di minoranza linguistica storica del Piemonte e della Valle d’Aosta la storia degli insediamenti montani e della vita sulle Alpi è documentata da un imponente e diffuso patrimonio museale. Il censimento condotto da Paolo Sibilla e Valentina Porcellana ha identificato 130 musei, dai grandi poli espositivi di interesse turistico sovraregionale ai percorsi ecomuseali, sino alle numerose collezioni etnografiche locali: una realtà ricca e assai variegata. Se ne propone qui una dettagliata schedatura che fornisce per ciascun allestimento i dati museologici insieme alle informazioni pratiche per la visita. Il volume si presenta quindi sia come un’opera di valore scientifico e documentario, sia come una guida utile per un itinerario di scoperta e di avvicinamento alla complessità culturale delle valli piemontesi e valdostane. I saggi introduttivi, a firma di esperti di museologia e di studiosi del mondo alpino, completano con uno sguardo ravvicinato su temi specifici questo ampio panorama museologico dell’arco alpino occidentale. I testi sono di Marco Aime, Gino Baral, Elisa Bellato, Margherita Bert, Enrico Camanni, Mario Cordero, Paola Corti, Adriano Favole, Valentina Porcellana, Nicola Prinetti, Paolo Sibilla.

Incontro con Eugenia Porice, autrice del volume
I sapori delle mie terre
Un viaggio sentimentale tra ricette delle Seychelles e grandi vini piemontesi
Domenica 18 maggio, ore 15.00

Domenica 18 maggio, alle ore 15.00, si tiene l’incontro con Eugenia Porice, autrice del volume I sapori delle mie terre.

Quello di Eugenia Porice è un viaggio sentimentale raccontato con molta semplicità e freschezza, con linguaggio diretto e “parlato”, tra i saperi tradizionali della cucina della sua terra d’origine, le Isole Seychelles, e la sua terra d’elezione: il Piemonte, Torino e poi Tonco, la Valle Versa, il Monferrato, le Terre d’Asti.
Eugenia con semplicità di linguaggio ci racconta dei suoi anni giovanili alle Seychelles, dei sogni di fuga verso la fortuna guardando le navi passare al largo, poi il viaggio a Mombasa e Nairobi, il volo verso l’Europa mitica e lontana, sognata e misteriosa, quindi il treno fino a Torino, Porta Nuova e i tram. Un altro mondo, una vita da reinventare. Sotto la Mole, la sua pelle scura non la fa sentire diversa. Anzi. Poi, l’amore, la famiglia. E ben presto la scoperta di Tonco, complice un gran vino di un piccolo produttore. E fu così che Tonco divenne la sua seconda Mahe. La nuova piccola patria, il posto dell’anima dove rimettere radici, senza tagliare del tutto quelle autentiche e irrinunciabili nonostante la vita, le sue gioie e le sue difficoltà. Quella di Eugenia Porice, arrivata in Italia quando il colore della pelle non impediva ancora ad alcuno di sognare, è una bella storia dal finale in rosa ancora da scrivere.

 

 

Per info: Daniela Piazza Editore snc Via Sanfront 13, 10138 Torino, Tel. 011.434.27.06, fax 011.434.24.71www.danielapiazzaeditore.com – e-mail info@nulldanielapiazzaeditore.com
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